Macerata, 12 settembre 2018 - Due coniugi matelicesi sessantenni, E. B. e A. B., hanno riportato ustioni di primo e secondo grado a seguito di un incidente domestico avvenuto ieri pomeriggio, in un’abitazione sita nella frazione di Braccano. Ora sono in prognosi riservata in ospedale a Camerino. Il fatto è avvenuto intorno alle 16. I due erano impegnati nel fare la conserva di pomodoro. Per farla bollire, stavano usando un grosso caldaio alimentando il fuoco – a quanto sembra – con una piccola bombola a gas. Un normale lavoro domestico, fatto chissà quante altre volte.

Ma ieri pomeriggio, a causa probabilmente di una dispersione di gas da una valvola dell’impianto, è seguita un’esplosione improvvisa, che ha investito l’uomo in gran parte del corpo, e la donna alle braccia e alle gambe. Il boato provocato dallo scoppio e le urla di dolore dei coniugi hanno messo subito in allarme i vicini, che hanno immediatamente richiesto il soccorso dei sanitari del locale 118 e dei vigili del fuoco di Camerino.

Mentre i medici prestavano le prime cure ai feriti, i pompieri si sono preoccupati di mettere in sicurezza la casa, sita in pieno centro nella frazione, per evitare ulteriori scoppi, e di domare le fiamme scaturite nella stanza in seguito all’esplosione della bombola.

I due coniugi sessantenni sono stati invece trasportati d’urgenza all’ospedale di Camerino, dove si trovano tuttora ricoverati in prognosi riservata. I medici hanno avviato gli specifici trattamenti farmacologici, per far fronte alle conseguenze delle ustioni. L’uomo in particolare, investito in pieno dalla fiammata, avrebbe riportato i danni maggiori, non solo a livello di epidermide, ma anche dei tessuti più profondi, con la formazione anche di vesciche causate dal fuoco.

Gli accertamenti sono in corso, anche sulla bombola, per chiarire come si sia potuta scatenare l’esplosione improvvisa nel casolare, e se possano esserci eventuali responsabilità per quanto accaduto.