PAOLA PAGNANELLI
Cronaca

Botte e minacce all’amico per 150 euro: condannato

Quattro mesi di reclusione a un 25enne. Avrebbe tormentato un coetaneo per un prestito da usare in discoteca

Il tribunale di Macerata, foto generica

Il tribunale di Macerata, foto generica

Matelica (Macerata), 16 febbrai 2024 – Botte e minacce di morte a un amico, per farsi restituire 150 euro dati in prestito. Per questo è stato condannato Zudi Jasharovski, 25enne residente a Matelica. I fatti sono avvenuti dall’inizio di agosto fino a fine novembre del 2018.

Secondo quanto ricostruito nel corso del processo, il ragazzo era amico di un altro matelicese, di un anno più piccolo di lui.

Dopo anni, il rapporto si era incrinato perché il matelicese si era fatto prestare 150 euro da Jasharovski, per passare una serata in discoteca, e l’altro ne voleva la restituzione. Così sarebbero iniziate le botte e le minacce continue.

Un giorno Jasharovski aveva preteso che l’amico riparasse la ruota del suo motorino, e dato che questo non lo faceva si era presentato sotto casa sua urlando minacce di morte a lui e ai genitori, fino all’arrivo di una pattuglia della polizia locale.

Le minacce e le offese erano continue, tanto che il ragazzo non voleva più uscire da solo e i genitori per qualche mese mandarono il ragazzo fuori regione, dai parenti. Ma per un po’ i messaggi inquietanti erano continuati, finché il matelicese non aveva bloccato l’ex amico.

E quando poi era tornato a Matelica, Jasharovski aveva ripreso a tormentarlo sebbene intanto il padre avesse pagato il debito del figlio.

Ieri, in tribunale a Macerata, il pubblico ministero Francesca D’Arienzo ha chiesto la condanna dell’imputato a un anno di reclusione. Il giudice Federico Simonelli gli ha inflitto la pena di quattro mesi.

L’imputato, difeso dall’avvocato Vando Scheggia, potrà fare appello per far valere le sue ragioni.