Botteghe scuola e nuove imprese

Seminario FSE+Marche 21-27: domani a Fermo tavola rotonda su "Botteghe Scuola & Creazione di Impresa" per promuovere l'occupazione. Beneficiari, maestri artigiani e referenti regionali racconteranno l'esperienza. Sinergia tra pubblico e privato per lavoro di qualità.

Botteghe scuola e nuove imprese

Botteghe scuola e nuove imprese

Dopo quello del 26 ottobre a Senigallia, domani, nella sala consiliare della Provincia a Fermo, viene riproposto il seminario Fondo sociale europeo (Fse) + Marche 21–27, "Botteghe Scuola & Creazione di Impresa - Nuovi percorsi per l’occupazione", due bandi molto importanti. Il bando "Botteghe Scuola" offre l’opportunità a giovani disoccupati marchigiani di vivere un’esperienza lavorativa pratica e formativa all’interno della bottega di veri maestri artigiani, per potenziare o acquisire le competenze tipiche del saper fare che caratterizza le Marche in alcuni settori tradizionali dell’artigianato. Il bando "Creazione di Impresa", anch’esso rivolto a soggetti disoccupati, grazie all’erogazione di un contributo a fondo perduto mira a sostenere la creazione di nuove realtà produttive in tutti i settori economici (ad eccezione dell’agricoltura) per promuovere l’auto-impiego e l’auto - imprenditorialità. Entrambi gli interventi hanno come unico obiettivo l’occupazione. Al centro dell’evento, riletto anche alla luce delle peculiarità delle zone dell’ascolano, del fermano e del maceratese, caratterizzate da una diffusa e consolidata tradizione nel settore artigianale, come pure da un variegato tessuto di piccole e medie imprese, una tavola rotonda particolare: "La parola ai protagonisti: dalla tradizione il futuro". Un modo per consentire ai diversi attori coinvolti – beneficiari, maestri artigiani, referenti regionali - di raccontare l’esperienza di chi ha usufruito di tali misure, analizzandone aspetti positivi ed eventuali criticità. Anche per questa tipologia di bandi, infatti, è fondamentale una sinergia tra pubblico e privato, accompagnata da un potenziamento dei servizi per l’impiego, per realizzare l’obiettivo di un lavoro di sempre maggiore qualità.