"Bravi vuole accreditarsi con il Pd, ormai è chiaro"

Fratelli d’Italia attacca il sindaco dopo l’opinione per il testimonial delle Marche: "Si preoccupasse della sua città". La risposta: "Polemica che mi fa ridere".

"Bravi vuole accreditarsi  con il Pd, ormai è chiaro"
"Bravi vuole accreditarsi con il Pd, ormai è chiaro"

di Asterio Tubaldi

Il sindaco Antonio Bravi è schiacciato tutto sulle posizioni del Pd, anche sulla scelta del testimonial della Regione Marche, preferendo il campione del mondo di salto in alto Giammarco Tamberi al coach Roberto Mancini. La palla, lanciata dal sindaco di Pesaro Matteo Ricci, quindi, sarebbe stata pienamente accolta dal primo cittadino di Recanati, almeno secondo quanto sostiene in un comunicato il gruppo politico recanatese di Fratelli d’Italia. "Bravi – si legge in una nota – risulta essere uno dei pochi sindaci contrari alla conferma di Roberto Mancini come testimonial della Regione Marche. Capiamo che ormai l’intento di Antonio Bravi è di accreditarsi nei salotti del Pd, forse alla ricerca anche di qualche accordo in Provincia o in Regione, temendo per la sua riconferma a sindaco. Tuttavia suggeriamo di ragionare un po’ di più sui temi prima di allinearsi completamente al Pd". Fratelli d’Italia ricorda, infatti, che "non solo Tamberi è già stato testimonial (social, ndr) delle Marche l’anno scorso, ma per di più la conferma di Mancini è stata richiesta a chiare lettere da Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche, affinché si sfrutti il forte bacino d’utenza nel mercato arabo a seguito del successo dello stand delle Marche all’Expo di Dubai. Il sindaco Bravi e l’assessore Rita Soccio sembrano avere poche e confuse idee. Non sarebbe forse il caso che, invece di sollevare questioni che non stanno né in cielo né in terra sulla figura di Mancini, si preoccupassero della cura della città?", proseguono nella nota. Non tarda però la replica del primo cittadino che nota come gli esponenti di Fratelli d’Italia siano particolarmente nervosi in cerca affannosa di temi e di spunti polemici, anche quando questi sono del tutto forzati e inventati. "Alla richiesta di un mio parere – ribatte Bravi – sulla vicenda Mancini ho semplicemente detto che in questo momento la sua immagine è un po’ offuscata perché è uscito male dal rapporto con la Nazionale di calcio. Ho semplicemente espresso un punto di vista e mi fa ridere che io mi metta a fare i progetti della comunicazione della Regione e tantomeno mi permetta di suggerire di stracciare i contratti in corso. Sono questioni di cui non mi impiccio proprio. Tutto questo, quindi, fa ridere, come fa ridere il loro comunicato".