"Busta paga pesante, lunga attesa"

Cgil, Cisl e Uil attendono segnali positivi riguardo al pesante carico salariale dei lavoratori delle zone terremotate.

"Busta paga pesante, lunga attesa"

"Busta paga pesante, lunga attesa"

Sulla busta paga pesante per i lavoratori del cratere sismico, Cgil, Cisl e Uil sono in attesa di segnali positivi dal giugno 2023, da quando cioè le organizzazioni sindacali avevano incontrato il commissario per la ricostruzione Castelli (nella foto) e chiesto il suo sostegno a un provvedimento legislativo ad hoc. In materia è stata chiesta una norma in grado di definire la questione con senso civico e rispetto dei diritti, iniziando dalle centinaia di ricorsi pendenti. Peraltro, l’Agenzia delle entrate si sta rivolgendo in Cassazione contro le procedure univoche delle Commissioni tributarie territoriali, che la vedono soccombente anche in appello. "Dunque, se non si mette mano a una norma, si rischia di creare ulteriori disagi per quanti hanno già vissuto il trauma del terremoto – scrivono Cgil, Cisl e Uil -. Sono infatti oltre 10mila le persone interessate ai ricorsi di cui si occupano i legali dei tre sindacati. Il recupero medio per ogni lavoratore e contribuente ammonta a circa 1.800 euro. Su tutta questa partita, i sindacati non perdono la speranza e restano in attesa di una risposta da parte del Commissario straordinario alla ricostruzione post-sisma, Guido Castelli, che ci aveva assicurato un impegno anche in funzione d’interfaccia con il governo per le tematiche di competenza del ministero delle finanze. Siamo soddisfatti per l’ascolto ricevuto, ma alle richieste scritte inviate a settembre e ottobre del 2023 non abbiamo mai ricevuto risposta". Per queste ragioni, a fronte di ulteriori silenzi, i tre sindacati si dichiarano "pronti a mettere in campo tutti gli strumenti possibili per far valere le ragioni dei lavoratori. Se il commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, non andrà verso i lavoratori, saranno questi ultimi a compiere quei passi che dovrebbero essere affidati a chi si occupa di legiferare per la crescita del paese e il benessere dei cittadini".