di Chiara Sentimenti "Vogliamo ripartire dalle piccole imprese, dai giovani, dai tanti fiori all’occhiello della nostra regione. Siamo persone che vogliono metterci la faccia e stare in mezzo alla gente, perché non ci interessa la politica fatta nei palazzi". Tommaso Fagioli, responsabile regionale di "Azione", ha presentato ieri, a Macerata, la nascita del gruppo politico che fa capo all’ex ministro, Carlo Calenda, e ha i propri riferimenti ideali nel liberalismo sociale e nel popolarismo di don Sturzo. Il gruppo, che vede tra i...

di Chiara Sentimenti

"Vogliamo ripartire dalle piccole imprese, dai giovani, dai tanti fiori all’occhiello della nostra regione. Siamo persone che vogliono metterci la faccia e stare in mezzo alla gente, perché non ci interessa la politica fatta nei palazzi". Tommaso Fagioli, responsabile regionale di "Azione", ha presentato ieri, a Macerata, la nascita del gruppo politico che fa capo all’ex ministro, Carlo Calenda, e ha i propri riferimenti ideali nel liberalismo sociale e nel popolarismo di don Sturzo. Il gruppo, che vede tra i sostenitori anche Adolfo Guzzini, è partito per la sua avventura da una realtà imprenditoriale molto radicata in città, la ditta di sassofoni Borgani, prossima a festeggiare i 150 anni, proprio per rimarcare la necessità di ripartire dal meglio del territorio. "Per alcuni di noi si tratta di un ritorno alla politica dettato dal tempo che abbiamo vissuto in questi mesi – ha spiegato l’avvocato Massimiliano Fraticelli, coordinatore comunale –, ma abbiamo ritenuto fosse giusto e doveroso impegnarci e dare il nostro contributo per costruire una politica nuova e invertire la rotta, non facendoci sopraffare dalla rassegnazione". Una politica che vada al di là della tradizionale contrapposizione "tra destra e sinistra, che ha imbrigliato il Paese e spesso è stata assunta come scusa per non decidere – ha aggiunto Fraticelli –. Noi vorremmo qualche ‘Bella ciao’ in meno, qualche ‘Faccetta nera’ in meno e qualche mammografia in più". A fare parte di "Azione", oltre a Orfeo Borgani, anche l’avvocato Francesco Gradozzi, molti giovani e diversi professionisti perché, come ha ribadito Fagioli, "nessuno di noi vive di politica". Ha voluto poi ricordare l’amicizia di lungo corso che lo lega a Calenda, fin dai tempi in cui lavorarono insieme per Confindustria sotto la presidenza Montezemolo, invece, l’imprenditore Adolfo Guzzini. "Conosco bene Carlo – ha detto Guzzini –, è una persona competente e seria, che può dare fiducia al Paese". "Azione" non si presenterà con una propria lista né alle elezioni regionali, né a quelle comunali, ma non è escluso che alcuni esponenti possano sostenere altre liste. E forse non era un caso che ieri, alla presentazione, ci fosse anche il dottor Marco Sigona, della lista "Macerata Rinnova", una delle sette che compongono la coalizione di centrosinistra. "Abbiamo visto la ‘guerra tra bande’ che si è aperta nel Pd per le candidature regionali, mentre il centrodestra aspetta che il messia (Sandro Parcaroli, ndr) si presenti sabato – ha concluso Fraticelli –, ma non ci si può inventare sindaco a un mese dalle elezioni. Per questo noi, che siamo un gruppo nuovo, non facciamo liste". È stato annunciato poi l’arrivo di Calenda, per il 28 luglio.