GIORGIO GIANNACCINI
Cronaca

Caccia al ladro seriale in bicicletta: "Derubata della borsa in un attimo"

Il racconto della donna vittima del furto avvenuto fuori dal supermercato: "Ho ritrovato solo i documenti"

Caccia al ladro seriale in bicicletta: "Derubata della borsa in un attimo"

Caccia al ladro seriale in bicicletta: "Derubata della borsa in un attimo"

"Mi ero appena fermata con l’auto sul parcheggio del Lidl e stavo sul sedile a guardare il telefono, quando un tizio ha aperto lo sportello afferrando la mia borsa. Di istinto sono riuscita a tenerla, ma poi quel balordo ha preso il mio portafoglio (con dentro pochi soldi), fuggendo via in bici. Ma poco dopo, con il mio bancomat, ha acquistato circa cento euro di roba". È ancora amareggiata la loretana Fabiola Filippi, 58 anni, vittima domenica scorsa di un furto tale e quale a quello avvenuto il giorno prima sempre nella zona commerciale di via Pizzardeto, al confine tra Loreto e Porto Recanati. Anche in questo caso, l’autore ha agito in bicicletta e il modus operandi è praticamente lo stesso. Anzi, si delinea ora l’ipotesi di un ladro seriale, giovane (se non minorenne), magro e quasi sicuramente extracomunitario. "Di mattina, verso le 9.30, sono arrivata al piazzale del Lidl e ho spento la macchina – racconta Filippi –. Così, da seduta, stavo aprendo un’applicazione del cellulare per scaricare dei coupon, dato che dovevo fare spesa. Improvvisamente, un giovane ha aperto con forza la portiera (lato guidatore; ndr) e messo le mani sulla mia borsa, appoggiata sul sedile". Però, con prontezza, la donna ha fatto resistenza stringendo la sua borsetta. "Fino a quando si è strappata – aggiunge Filippi - e allora lui è riuscito a prendere il portafoglio, con 20 euro, documenti e bancomat. A quel punto è salito sopra la bici svoltando sulla Statale, in direzione Porto Recanati. E ha fatto perdere le proprie tracce". La donna è subito andata nella caserma dei carabinieri di Porto Recanati, sporgendo denuncia. "Il cellulare mi era cascato a terra dopo il borseggio – osserva ancora –, ma poi lo hanno ritrovato i responsabili del Lidl. Invece, prima di riuscire a bloccare la carta di credito, quel balordo ha fatto sei transazioni sul distributore automatico di una tabaccheria del centro, comprando 100 euro di sigarette. Più tardi, il portafoglio è stato ritrovato da un passato in via Salvo D’Acquisto, nella zona sud. La cosa particolare è che c’erano tutti i documenti, eccetto il bancomat e la tesserata sanitaria, usate per comprare le sigarette. Forse perché il ladruncolo è minorenne – ipotizza Filippi –. E ricordo il suo aspetto: era giovanissimo con lineamenti stranieri, forse magrebino o della penisola Balcanica. Inoltre era magro e indossava una tuta grigia, con un cappellino in testa".