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22 apr 2022

Caduta fatale, morto il ’conte’

Benadduci, 60 anni, stava percorrendo via delle Cartiere con lo scooter

Il ricordo dei conoscenti: «Giampaolo era l’amico di tutti, molto umano e buono»
Il ricordo dei conoscenti: «Giampaolo era l’amico di tutti, molto umano e buono»
Il ricordo dei conoscenti: «Giampaolo era l’amico di tutti, molto umano e buono»

Tolentino in lacrime per il 60enne Giampaolo Benadduci. Mercoledì, verso mezzanotte, ha avuto un incidente mentre, in sella al suo scooter, stava percorrendo via delle Cartiere. Per cause in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto da solo. Non sono stati coinvolti altri mezzi. Subito sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118 che hanno deciso di allertare l’eliambulanza, atterrata sull’elisuperficie di Belforte, per il trasporto all’ospedale regionale di Ancona. Il cuore del 60enne, però, ha cessato di battere. Sarà svolto il riscontro diagnostico autoptico per capire le cause del decesso, se ci sia stato o meno da un malore prima della caduta. Sul luogo dell’incidente anche i carabinieri della compagnia di Tolentino per i rilievi di rito e per ricostruire la dinamica. La comunità non riesce ancora a crederci, e si stringe in particolare alle due sorelle e agli amici di sempre. Centinaia i messaggi di affetto per Giampaolo (Giovanni Paolo, all’anagrafe), soprannominato "il conte" perché di famiglia nobile (non erano conti in realtà ma anticamente patrizi di Tolentino). I concittadini lo ricordano tutti come "una persona di cuore", "l’amico di tutti, l’amico di una vita". Mite, molto umano, in una parola "buono". "Ciao Giampaolo, ci mancherai, troppo presto per andartene", è il saluto della comunità.

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