"Calcoli errati sulla variante. Ceccotti"

Studio trasportistico sulla variante Ceccotti: secondo l'ingegnere Giorgio Medori, i calcoli su cui si basa il piano del traffico sono sbagliati. Il carico urbanistico è superiore dell'85%, con flussi maggiori del 136%. Soluzione: progettare un'uscita verso ovest e ridurre edifici residenziali e commerciali.

Variante Ceccotti "sbagliati i calcoli su cui si basa il piano del traffico". Giudizio netto dell’ingegnere Giorgio Medori, dopo l’incarico dato dal Comune a uno studio privato per effettuare una studio trasportistico interno alla variante e aprire via Volta, interna alla lottizzazione "correggendo – rileva – l’errore di lascarla inspiegabilmente chiusa, da me segnalato nelle osservazioni alla variante. E ci sono anche altri errori macroscopici confermati da calcoli specifici, da me effettuati secondo le uniche linee guida italiane appropriate Amat Milano". Per Medori "il carico urbanistico della Ceccotti risulta superiore dell’85% di quanto calcolato e si inserisce su via De Amicis nell’ora di punta, dalle 8 alle 9, con un traffico superiore nella misura compresa tra il 50% e l’89%". "L’ora critica - aggiunge - è la sera, dalle 17 alle 18, con spostamenti che risultano maggiori del 136%. E per il sabato i flussi delle superfici commerciali dovrebbero essere raddoppiati con incrementi rilevanti di spostamenti".

Traffico non sostenibile per Medori che valuta lo studio trasportistico allegato alla variante "non coerente con la realtà rilevata. Avrebbe dovuto eseguire, rilievi specifici su via De Amicis". La soluzione? "Progettare – suggerisce – un’uscita verso ovest, alla rotonda nuova, di alleggerimento del traffico sulla statale e la nuova viabilità interna dovrebbe collegare anche via Volta. Il suggerimento minimo è invertire 13.000 mq di commerciale e 7.000 mq abitativo". Oltre ad altre criticità, per esempio i parcheggi pubblici seminterrati entro i 50 metri lineari del vincolo cimiteriale, Medori segnala che "la variante dovrebbe essere riprogettata con solo tre edifici residenziali da 6 o 7 piani e un solo edificio commerciale per alleggerire il traffico indotto, avere meno consumo di suolo e poter facilmente eseguire i parcheggi a raso e il verde da cedere come standard, al contrario delle opere faraoniche progettate e di difficile realizzazione".