Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
17 giu 2022

Cassone si sgancia dalla gru e sfonda il tetto Paura nell’azienda, ferite quattro dipendenti

Incidente a Piediripa mentre erano in corso i lavori di impermeabilizzazione della copertura. Accertamenti degli ispettori Spsal

17 giu 2022
paola pagnanelli
Cronaca

di Paola Pagnanelli

Un cassone carico di rotoli di isolante ha sfondato il tetto di un’azienda, ferendo quattro lavoratrici. Ma poteva andare molto peggio. L’infortunio è avvenuto poco dopo le 9 di ieri mattina, all’azienda "Oro della terra" di Piediripa, che commercializza frutta e verdura. Sul tetto del capannone erano in corso dei lavori di impermeabilizzazione. Un cassone carico di rotoli di isolante era stato agganciato al braccio di una gru, e issato sopra al tetto, mentre gli operai erano al lavoro per sistemare le guaine bituminose. Ma all’improvviso, per cause ancora da chiarire, mentre il braccio della gru era in movimento per spostarlo sopra al tetto, il cassone si è sfilato dall’imbracatura e si è schiantato sopra al tetto, sfondandolo con il suo peso. Dieci metri più in basso, a una rastrelliera che serve per confezionare i meloni, c’erano al lavoro quattro operaie. Le dipendenti sono state colpite da alcuni frammenti di tetto precipitati dall’alto, ma per fortuna non da tutto il cassone carico, che non avrebbe lasciato loro scampo. Subito è stato chiamato il 118, e i sanitari si sono presi cura delle quattro lavoratrici dell’azienda. Per tre di loro è stato necessario il passaggio al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata, per diagnosticare con precisione le lesioni, che comunque non sono risultate gravi. La quarta invece, ferita al dito di una mano, ha rifiutato di andare in ospedale e si è limitata a farsi medicare il taglio dal personale sanitario del 118 giunto sul luogo dell’incidente. Sul posto sono stati chiamati anche gli ispettori del servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Area Vasta 3 di Macerata, per i rilievi di legge. È emerso che il tetto era in parte in lastre di amianto, frantumato nella caduta; le parti in amianto erano oggetto di un piano di lavoro per la messa in sicurezza, e la ditta incaricata è stata subito allertata dallo Spsal per la messa in sicurezza. Ora sono in corso gli accertamenti per capire in che modo fosse stato assicurato il cassone al braccio della gru. Per la dinamica dell’infortunio è stato comunque subito evidente che per pochissimo le conseguenze non sono state drammatiche. Con quella di ieri lo Spsal, diretto dalla dottoressa Lucia Isolani, è arrivato a quota quarantaquattro chiamate per degli interventi urgenti legati agli infortuni dall’inizio dell’anno. Un super impegno per gli ispettori, impegnati dalla costa fino all’entroterra maceratese, e soprattutto un campanello di allarme da ascoltare subito per le condizioni della sicurezza per tutti i lavoratori.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?