"C’è chi non si presenta ai colloqui di lavoro"

"C’è chi non si presenta  ai colloqui di lavoro"

"C’è chi non si presenta ai colloqui di lavoro"

"Bisogna partire dalla base: rivedere la formazione". Alessio Bottacchiari, al timone del Relais Villa Fornari Hotel Ristorante, a Camerino, ha pensato, insieme a Confartigianato, a una piccola commissione di imprenditori per affrontare la carenza di personale. "Le generazioni precedenti forse hanno sfruttato questo mestiere – afferma –, quando si faceva il cameriere anche per arrotondare. Ora sono aumentate le possibilità di lavoro, è subentrato lo smart working". Riflette poi su un fatto: "Abbiamo un solo istituto alberghiero in tutta la provincia. Facendo due conti, mettiamo che su 700 studenti quelli dell’ultimo anno sono 150; fra questi, il 5% inizia a lavorare davvero nel settore. La domanda è: gli altri 140 cosa fanno? Proseguono gli studi, frequentano scuole di formazione o abbandonano? È importante chiederselo, per capire come aumentare la percentuale. Anche perché quei pochi che lavorano non possono essere contesi dai mille ristoranti tra Visso e Civitanova. È mia intenzione incontrare la scuola per reperire dati precisi". Anche Bottacchiari, pur occupandosi di formazione da 12 anni, fa difficoltà a reperire personale. E durante l’estate, a parte una figura fissa, va avanti con "contratti a chiamata". "I centri per l’impiego non rappresentano uno strumento utile per noi imprenditori – aggiunge –, tra i numeri che ci vengono lasciati c’è chi non risponde o chi non si presenta ai colloqui. Se non si ritiene all’altezza il salario, devono essere i sindacati a lottare per modificare i contratti collettivi nazionali. Poi va cambiata la contribuzione e ridotta la burocrazia, insomma serve l’intervento del governo".

l. g.