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26 apr 2022

Celebrata la Pasqua ortodossa "Uniti dalla speranza di pace"

Cerimonia dedicata agli ucraini fuggiti dalla guerra nella concattedrale di Santa Maria Assunta

In via eccezionale nella concattedrale di Santa Maria Assunta si è tenuta una partecipata benedizione della Pasqua ortodossa, presieduta dal pope Andriy Grygorash, presbitero della chiesa di San Nicolò di Tolentino. La celebrazione si è tenuta dalle 9 alle 10 di ieri domenica, organizzata per volontà dell’imprenditore Giovanni Ciccolini e dell’associazione caritatevole "don Angelo Casertano", grazie alla disponibilità del parroco e vicario di zona mons. Lorenzo Paglioni. Presenti alla cerimonia tanti ucraini da qualche settimana ospiti a Matelica, oltre ad alcuni moldavi e romeni di fede ortodossa. Non pochi cattolici hanno assistito a questa festività, a cominciare dal sindaco Massimo Baldini e gli assessori Denis Cingolani e Maria Boccaccini. "Ringrazio i promotori di questa giornata per l’ospitalità ricevuta – ha detto il pope Andriy –, una situazione che fa onore alla comunità di Matelica perché se due mesi fa qualcuno mi avesse detto che oggi sarei stato qui a celebrare la Pasqua ortodossa lo avrei preso per pazzo. Mi ricorda quanto avvenuto nel 2016, quando ero giunto da poco a Tolentino e il sisma mise tutti in fuga; anche a me diedero la possibilità di trasferirmi, ma preferii restare per essere di aiuto. Ora voi state aiutando i miei concittadini ucraini Oggi riscopriamo, che al di là delle nostre confessioni, ci ritroviamo uniti in Cristo che è risorto per tutti ed è la nostra speranza di pace".

Matteo Parrini

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