CHIARA MARINELLI
Cronaca

Cellulare al test per la patente, risposte suggerite dall’esterno grazie a un auricolare: nei guai

Macerata: denunciato dai carabinieri un ragazzo, residente a Rimini, che avrebbe cercato di ricevere aiuto da fuori. Ma il suo atteggiamento nervoso ha insospettito i militari dell’Arma

I carabinieri hanno trovato addosso all’uomo l’auricolare ancora collegato con lo smartphone e hanno sequestrato entrambi gli oggetti (foto d'archivio)

I carabinieri hanno trovato addosso all’uomo l’auricolare ancora collegato con lo smartphone e hanno sequestrato entrambi gli oggetti (foto d'archivio)

Macerata, 6 luglio 2024 – Ha provato a fare il furbo all’esame della patente, usando cellulare e auricolari wireless, ma è stato denunciato per truffa aggravata dai carabinieri. Colto sul fatto un ventottenne egiziano, residente a Rimini, sorpreso a barare all’esame per la patente di guida di categoria B. L’episodio è avvenuto giovedì, nel corso della sessione di esami alla Motorizzazione Civile. Il giovane ha pensato di superare il test con l’aiuto della tecnologia, ricevendo dall’esterno le risposte ai quiz teorici attraverso uno smartphone ed un auricolare senza fili e ci sarebbe anche riuscito, se il suo comportamento non avesse destato qualche sospetto da parte dell’esaminatrice, che ha richiesto l’intervento dei militari prima del termine dell’esame teorico.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, a seguito della segnalazione della funzionaria della Motorizzazione che si era insospettita del comportamento anomalo dell’egiziano alla prova di esame, sono intervenuti negli uffici ove era in corso l’esame teorico per il conseguimento della patente di guida, sorprendendo il giovane cittadino extracomunitario che tramite l’ausilio della tecnologia, un auricolare color carne ben occultato, stava ricevendo le risposte corrette da un complice all’esterno. Il ragazzo ha tentato inutilmente di negare l’evidenza, ma è stato contraddetto dalle verifiche dei carabinieri, che hanno trovato addosso all’uomo l’auricolare ancora collegato con lo smartphone, e hanno sequestrato entrambi gli oggetti.