"Chiediamo lumi sul progetto per fare una valutazione"

Il partito di maggioranza Lega Civitanova chiede un Piano economico-finanziario per valutare l'aumento dei prezzi dei servizi primari. I cittadini di via della Vela e zone limitrofe si dichiarano "negativamente sorpresi" per l'organizzazione della riunione. Un appello a superare una distorsione della politica cittadina.

"In un momento di aumenti di prezzi dei servizi primari, a Ciarapica chiediamo lumi sul nuovo piano parcheggi". Un appello che arriva da un partito di maggioranza, la Lega Civitanova, che in una nota a firma del commissario Veronica Fortuna invoca "un Piano economico-finanziario con tanto di cartografia, dati e tempistiche che permetta di valutare concretamente". Una proposta che dalla stessa esponente del Carroccio viene definita "del sindaco". Alla riunione svoltasi tra amministratori e cittadini era infatti assente l’assessore all’ambiente, Giuseppe Cognigni, mentre Manola Gironacci, Fabiola Polverini e la stessa Fortuna sedevano tra il pubblico.

"Finché – dichiara Fortuna – non si avrà tale documentazione non è possibile esprimere un parere oggettivo. Vogliamo inoltre sapere chi gestirà il servizio di controllo dei parcheggi, ritenendo doveroso valutare attentamente un’ulteriore richiesta di aumentare le spese per le famiglie". A definirsi "negativamente sorpresi" per come è stata organizzata la riunione sono invece Marsilio Marsili, Alessandro Mazzaferro e Enrica Chiarastella, abitanti di via della Vela e zone limitrofe. In questo caso, la tematica dei nuovi stalli si intreccia con la questione sollevata alcuni mesi fa dagli stessi cittadini, i quali diedero vita ad un comitato di protesta contro una delibera del maggio 2022 che predisponeva la sosta riservata nelle vicine vie Asiago e Col di Lana. "Dopo mesi dall’incontro e dall’impegno ad approfondire il tema per poi risentirci – dicono i tre – è stata organizzata una riunione in merito, evitando di permettere una folta partecipazione degli stessi residenti di tali vie. Riteniamo che questi non siano metodi adeguati di amministrare nell’interesse generale: la comunità si mobiliti per superare una distorsione della politica cittadina".

fr. ros.