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20 lug 2022

Chiude l’Urban Reef: "Qualcuno ha pianto, tanti ci hanno salutato"

Il titolare Calamante fa gli scatoloni: "Molta solidarietà, se abbiamo disturbato chiediamo scusa. Ora una location meno ’scomoda’"

20 lug 2022
Carlo Calamante ’fa le valigie’ del bar ’Urban Reef’ di viale Vittorio Veneto
Carlo Calamante ’fa le valigie’ del bar ’Urban Reef’ di viale Vittorio Veneto
Carlo Calamante ’fa le valigie’ del bar ’Urban Reef’ di viale Vittorio Veneto
Carlo Calamante ’fa le valigie’ del bar ’Urban Reef’ di viale Vittorio Veneto
Carlo Calamante ’fa le valigie’ del bar ’Urban Reef’ di viale Vittorio Veneto
Carlo Calamante ’fa le valigie’ del bar ’Urban Reef’ di viale Vittorio Veneto

Ha chiuso i battenti l’Urban Reef, il bar di viale Vittorio Veneto a Tolentino detto anche "da Carletto", per il suo titolare Carlo Calamante. Cinque anni fa esatti, il 20 luglio 2017, il barista ha inaugurato l’attività, delocalizzata dopo il sisma nel quartiere più colpito "per cercare di riportare vita". Prima, infatti, gestiva il bar al circolo Acli di San Catervo. L’attuale chiusura, invece, sopraggiunge anche per "attriti con alcuni, pochi, condomini", dovuti ai rumori. "La clientela negli anni è aumentata – spiega Calamante – e questo potrebbe aver arrecato disturbo. Comunque in molti non hanno espresso contrarietà e si sono addirittura dissociati da alcune dinamiche. Paradossalmente, nonostante tutto, se siamo stati così fastidiosi siamo pronti a chiedere scusa. Il nostro intento non era di certo questo, anzi: volevamo cercare di risollevare il quartiere". Un’attività "fiorente" con otto dipendenti. "In seguito alla pandemia – aggiunge il braccio destro Paolo Lucaroni – l’Urban Reef si è rivelato un punto di aggregazione per tutte le età". "Nel fine settimana – prosegue il titolare – sono venute a farci visita migliaia di persone, tra cui bimbi. Siamo un locale frequentato pure da famiglie. In questi anni non c’è stata mai una rissa. Al momento della chiusura molti piangevano; più che un bar è stata una casa. Ringrazio tutti per le dimostrazioni di affetto, gli abitanti del quartiere e del condominio che ci sono stati a fianco e hanno appeso il cartello "A noi mancherete". Grazie a ogni componente che ci ha accompagnato e ai titolari delle attività vicine. Anche le forze dell’ordine ci sono state vicino umanamente, malgrado una multa per il divieto di somministrazione e di svolgimento delle attività accessorie nei dehors esterni oltre l’orario consentito, in base a una normativa del 2018. Cosa che crea un precedente nel settore". Una chiusura quindi che ha fatto discutere. Ma Carletto guarda al futuro, visionando altre location: "Siamo stati contattati da fuori e dalla costa. Ma il nostro desiderio è rimanere a Tolentino. Magari in una location meno ’scomoda’".

Lucia Gentili

© Riproduzione riservata

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