Civitanova ricorda il sacrificio dei soldati polacchi, domani celebrazioni

Civitanova ricorda il sacrificio di un soldato polacco morto nel 1944 liberando la città dal nazifascismo. Domani una giornata di celebrazioni con l'Amministrazione, Anpi, Provincia e associazioni combattentistiche.

Era il 29 giugno del 1944 e Civitanova veniva liberata dal nazifascismo grazie al sacrificio dei soldati polacchi che attraversarono il Chienti. Ma fu un giorno molto triste, poiché un giovane militare polacco esplose su una mina tedesca, perdendo la vita. Civitanova non dimentica e domani è prevista un’intera giornata di celebrazioni. Il programma, elaborato dall’Amministrazione con la Presidenza del Consiglio, Anpi locale e Provincia, si dipanerà da mattina a sera toccando tutti i luoghi più significativi. Saranno presenti il vicesindaco Claudio Morresi, il presidente dell’Anpi Francesco Peroni, la consigliera provinciale Laura Sestili e le associazioni combattentistiche. Si inizierà a Santa Maria Apparente, sulla riva del Chienti alle 10.30, dove si deporrà una corona. La cerimonia proseguirà a Civitanova Alta, sul ponte di Madonna degli Angeli, alle 11, con la deposizione di un’altra corona. Alle 11.30, si farà poi tappa alla lapide in piazza Gramsci. Alle 19, nella chiesa di San Paolo Apostolo, si terrà la messa in memoria ai caduti. Seguiranno gli interventi di Consolato polacco, Anpi, Centro Studi Civitanovesi, Associazione Italo-Polacca Nuova delle Marche e Accademia di Oplologia e Militaria.