Claudio Civita, 44 anni, lavorava in uno studio legale
Claudio Civita, 44 anni, lavorava in uno studio legale

Macerata, 26 febbraio 2020 -  Un malore l’ha ucciso nel sonno sotto gli occhi della moglie, senza lasciargli scampo . È morto così, nella notte tra lunedì e ieri, Claudio Civita, 44 anni da compiere a giugno. L’uomo, impiegato in uno studio legale, lascia due figli, un maschio di sette anni e una bambina di quattro, oltre alla moglie Andriana Steta, docente all’Università di Macerata e presidente dell’associazione "Genitori&Figli per mano" con sede a Sforzacosta.
 

La tragedia si è consumata attorno all’una di ieri nell’appartamento di famiglia in via Arcangeli, nel quartiere Colleverde. Civita, che già nelle ore precedenti aveva accusato dei disturbi, stava dormendo quando la moglie si è accorta che qualcosa non andava: respirava male e aveva perso conoscenza. Poco dopo il cuore si è fermato e la donna ha chiesto aiuto ai vicini di casa, per poi allertare il 118. Un vicino ha cominciato a praticare il massaggio cardiaco al 44enne, per poi essere rimpiazzato dagli operatori sanitari, arrivati dopo pochi minuti. I tentativi di rianimazione sono andati avanti per circa due ore e a un certo punto sembrava che Civita potesse farcela. Ma dopo una serie di disperati tentativi, l’uomo è morto.

La salma è stata composta ieri mattina al centro funerario di via dei Velini, dove per tutta la giornata è stato un continuo viavai di amici, conoscenti e parenti. Sebbene non ci siano dubbi sulle cause della morte, questa mattina il corpo sarà portato in obitorio per alcuni accertamenti medico-legali. Poi alle 16, nella parrocchia del Buon Pastore a Collevario, don Egidio Tittarelli celebrerà il funerale.
 

Di origini lucane, Civita viveva da anni in città. Era noto nel mondo degli avvocati, per aver collaborato con vari legali. Ultimamente lavorava allo studio associato Migliorelli Guerra di via Carducci. Anche la moglie Andriana Steta è conosciuta in città, sia per il lavoro in ateneo che per le attività della sua associazione dedicata ai bambini e alle famiglie. Civita lascia anche i genitori Giuseppe e Maria, arrivati ieri a Macerata.