Angiolo Napolioni
Angiolo Napolioni
di Marco Belardinelli Prosegue ininterrottamente la campagna di raccolta firme per la partecipazione al neo costituito Comitato Salviamo l’ospedale che si pone a tutela del nosocomio "Santa Maria della Pietà" di Camerino; deciso nel frattempo il suo consiglio direttivo, composto da varie personalità dei comuni del territorio e, tra gli altri, da tre sindaci. Dopo la prima e partecipata assemblea pubblica svoltasi sabato 25...

di Marco Belardinelli

Prosegue ininterrottamente la campagna di raccolta firme per la partecipazione al neo costituito Comitato Salviamo l’ospedale che si pone a tutela del nosocomio "Santa Maria della Pietà" di Camerino; deciso nel frattempo il suo consiglio direttivo, composto da varie personalità dei comuni del territorio e, tra gli altri, da tre sindaci. Dopo la prima e partecipata assemblea pubblica svoltasi sabato 25 ottobre ai giardini della rocca del Borgia è partita la campagna di raccolta firme per coloro che sono interessati all’attività del comitato e per quelli che sostengono l’iniziativa volta a tutelare il presidio sanitario dell’entroterra provinciale. La struttura ha iniziato a soffrire per varie difficoltà e ridimensionamenti prima della pandemia, poi ha subito ulteriori difficoltà durante le varie ondate della crisi essendo stato, per normative regionali, il primo ospedale della Regione riconvertito in struttura Covid-19 entrambe le volte.

Il promotore dell’iniziativa e presidente è Angiolo Napolioni che aveva creato la pagina Facebook con oltre 5mila iscritti e coordinato l’assemblea, nonché preparato i moduli di raccolta delle firme che poi sono stati consegnati da volontari in vari bar e locali pubblici del territorio e della provincia per raccogliere e far partecipare tutto il bacino demografico. Gli altri membri sono: Mimmi Macchiati, Sauro Scaficchia sindaco di Fiastra, Mauro Baroni sindaco di Muccia, Pietro Cecoli sindaco di Monte Cavallo, Venanzo Ronchetti ex sindaco di Serravalle di Chienti, Oriana Ciuffetti, Ottavio Bottoni, la dottoressa Luisella Tamagnini e Emanuela Di Stefano.

"Fa piacere vedere l’interesse di alcuni sindaci o ex sindaci del territorio e che ci sia anche la partecipazione di persone provenienti da diversi comuni, da Serravalle a Matelica – racconta Napolioni –. Per la raccolta firme attendiamo ancora una decina di giorni per dare più disponibilità di tempo a chi ancora non avesse ancora firmato. Mi dicono che comunque stia proseguendo bene e io ho un obiettivo in mente di firme da raggiungere che tengo per me. Da come sembra parliamo comunque di migliaia di sostenitori".