FRANCO VEROLI
Cronaca

Conti in tasca sotto l’ombrellone. Lettini, sdraio, canoe e pedalò: famiglie alle prese con i rincari

La Federconsumatori provinciale fotografa la situazione sulle spiagge. Il presidente Longo spiega: "Tante strategie per cercare di risparmiare. La novità di quest’anno sono i pacchetti con più servizi".

Conti in tasca sotto l’ombrellone. Lettini, sdraio, canoe e pedalò: famiglie alle prese con i rincari

Conti in tasca sotto l’ombrellone. Lettini, sdraio, canoe e pedalò: famiglie alle prese con i rincari

Il tempo incerto ha ritardato, in molte località, l’avvio della stagione balneare. Ma ormai ci siamo. Le aspettative sono alte, sono previsti flussi di turisti in aumento, sia da altre parti d’Italia che dall’estero. Un contesto in cui, però, osserva la Federconsumatori di Macerata, "nemmeno quest’anno le famiglie saranno al riparo dai rincari, visto che i costi dei servizi balneari aumentano mediamente del +5,2% rispetto al 2023". Questo il dato che emerge dal monitoraggio dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori, svolto in collaborazione con la Fondazione Isscon, sui costi praticati per i servizi balneari nella stagione 2024. "La voce che cresce di più – evidenzia Lorenzo Longo, presidente provinciale dell’associazione – è quella relativa al noleggio di pedalò, sup (stand up puddle) e canoe (+10%), attività sempre più in voga tra i bagnanti e che consentono di mettere alla prova anche le proprie abilità sportive". Poi, soprattutto, crescono il costo del lettino, da 11,79 a 12,73 euro (+8%) e della sdraio, da 8,54 a 9,11% (+7%). Un abbonamento giornaliero (un ombrellone, un lettino e uno sdraio) passa da 32,26 a 33,69 euro (+4%), uno mensile (un ombrellone, un lettino e uno sdraio) da 718,08 a 750,61 euro (+ 5%).

In controtendenza, quest’anno, invece il costo dell’abbonamento stagionale che, essendo in calo tra le preferenze degli italiani, registra una diminuzione del 2%. "La ristrettezza dei bilanci familiari, unita ai rincari generalizzati dei costi dei viaggi, con particolare riferimento ai trasporti – prosegue Longo – spinge i cittadini a scegliere soluzioni più economiche come, ad esempio, la fruizione più breve del servizio spiaggia: sono molti, infatti, i lidi che propongono formule happy hour o mezza giornata, per chi vuole godersi la comodità dello stabilimento dopo le 14 o solo la mattina (pagando fino alla metà dei costi applicati per l’intera giornata)".

Per risparmiare esistono anche altre strategie e applicazioni che consentono di mettere a disposizione di altre persone, per il periodo o le ore nelle quali non si è presenti in spiaggia, le attrezzature a prezzo scontato. Novità di quest’anno, poi, sono i pacchetti "all inclusive", che abbinano diversi servizi: spiaggia, pranzo, aperitivo e noleggio canoa o sup, con prezzi che possono variare da 35 a 50 euro a seconda del menu, della fila dell’ombrellone, nonché del giorno (se infrasettimanale o nel weekend). Non mancano, anche quest’anno i nuovi servizi legati soprattutto al benessere e alla cura di sé: dal corso yoga/pilates in spiaggia, ai massaggi, all’accesso a vasche idromassaggio. "Anche i costi di questi servizi – conclude Longo – sono stati monitorati dal nostro Osservatorio, che ha rilevato punte del +14% per l’accesso alla dog area e del +11% per i massaggi".