Da lunedì nuovo reparto per i malati Covid grazie all’aiuto della Fondazione Bocelli
Da lunedì nuovo reparto per i malati Covid grazie all’aiuto della Fondazione Bocelli

Macerata, 4 aprile 2020 - Trenta posti letto per il ricovero dei soggetti positivi al coronavirus. Anche Macerata avrà una struttura dedicata grazie all’aiuto della Fondazione Andrea Bocelli, che dal 2016 ha adottato la nostra provincia, portando avanti diversi progetti di "ripartenza", prima dal terremoto e oggi dal coronavirus. Prima Sarnano e Muccia, dove sono state ricostruite due scuole, poi Camerino, dove era in corso il cantiere per la costruzione della nuova Accademia della musica, poi sospeso per il diffondersi dell’emergenza sanitaria.

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Ma la Fondazione Bocelli non ha voluto abbandonare il territorio, avviando una sottoscrizione per l’acquisto di respiratori e di materiale sanitario da destinare all’ospedale di Camerino, primo centro per i malati Covid della provincia. Dopo avere raggiunto in pochi giorni l’obiettivo dei primi 100mila euro, la Fondazione ha continuato a portare avanti la raccolta di fondi con al fianco la voce e la forza del fondatore, Andrea Bocelli. "Sono fondamentali la prudenza e l’audacia – spiega il maestro Bocelli –. Il periodo della prudenza in Italia, e non solo, l’abbiamo vissuto e rispettato, adesso viene il momento dell’audacia, che significa essere in prima linea senza paura e con la voglia di fare. È per questo che la Fondazione vede tante persone impegnate concretamente e con coraggio in quello che ora è importante fare".

E da Camerino a Macerata il passo è stato breve. La Fondazione, infatti, è stata sempre in contatto con la Regione e l’Area Vasta 3 per capire come potere continuare ad aiutare il territorio. "Tra l’8 e il 15 marzo abbiamo riorganizzato due ospedali per potere salvare più vite possibili – spiega il direttore dell’Area Vasta 3, Alessandro Maccioni –. Da subito abbiamo avuto il sostegno della Fondazione Bocelli, che ci ha fatto dono di dispositivi per Camerino. Il 18 marzo, purtroppo, abbiamo dovuto dare il via ai lavori in una struttura denominata ex palazzina malattie infettive, all’interno del perimetro dell’ospedale di Macerata, per rendere disponibili ulteriori 45 posti letto di medicina Covid-19". La struttura scelta è quella dell’ex hospice "Il glicine", nel frattempo trasferito a Montecassiano, dove erano in corso una serie di lavori di adeguamento. A dare contenuto alla struttura ha pensato la Fondazione, che ha acquistato 30 letti di degenza, che "permetteranno di aprire il reparto lunedì – aggiunge Maccioni –. Che cosa dire? Soltanto un grande e sincero grazie al maestro Bocelli e alla sua Fondazione".

«Da sempre siamo convinti che l’avere cura della persona che ci è accanto, l’attenzione e il tempo dedicati anche a un solo singolo possano fare la differenza per la vita di quella persona, ma anche dell’intera comunità – conclude il direttore generale della Fondazione, Laura Biancalani –. Perciò lavoriamo ogni giorno, per cercare di abbattere quelle barriere imposte da situazioni quali la povertà, il disagio sociale o l’emergenza stessa che stiamo vivendo, per permettere a ogni individuo di poter esprimere il proprio potenziale.
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