Le gemelle stiliste Francesca e Veronica Feleppa sono guarite dopo 84 giorni
Le gemelle stiliste Francesca e Veronica Feleppa sono guarite dopo 84 giorni

Morrovalle (Macerata), 5 giugno 2020 – Dopo 84 giorni , le sorelle gemelle Francesca e Veronica Feleppa , stiliste e titolari dell’omonimo brand di abbigliamento donna, hanno ricevuto ieri la notizia che stavano aspettando ogni giorno con ansia: “ Siete negative, siete libere”.

Ottantaquattro lunghissimi giorni che hanno dovuto trascorrere a casa, da dove comunque hanno continuato a seguire la propria azienda e nello stesso tempo hanno sempre tenuto un filo diretto attraverso i social con i loro oltre 103.000 follower di tutto il mondo.

Il loro papà è stato quello che ha più sofferto, perché ricoverato in ospedale dove è stato anche intubato per alcuni giorni . Un’esperienza molto forte da cui è uscito felicemente.

Questo il messaggio che hanno voluto scrivere: “Finalmente totalmente guarite! Dopo 84 giorni di quarantena, ora libere!! All’appello dei guariti in casa Feleppa mancavamo solo io e Francesca, e finalmente è arrivata l’emozionante telefonata che questo maledetto incubo era finito anche per noi!! Quasi tre mesi che ci hanno cambiate: abbiamo affrontato dolore, paura, ansie, l’impotenza di non poter fare nulla di fronte alla malattia e alle persone che amiamo! La vita ci continuava a chiedere di essere forti e pazienti... e noi ci abbiamo provato! Ora che siamo totalmente guarite siamo pronte a ritornare in azienda più cariche che mai, e proprio da pochi giorni abbiamo lanciato una linea di Tshirt con su scritto un messaggio per noi importante: “Pensa positivo resta negativo”.

“Dobbiamo pensare positivo, che torneremo presto alla normalità e utilizzare tutta la nostra responsabilità per restare negativi – proseguono le gemelle –. Per la prima volta abbiamo creato anche la variante uomo della t-shirt proprio per essere tutti uniti e diffondere il messaggio. Ci stiamo informando anche sulla cura sperimentale con il plasma affinché, donandolo, quello che abbiamo vissuto possa essere di aiuto a chi sta affrontando ora questo maledetto virus”.