"Così perdiamo una dirigente capace e caparbia"

"Daniela Corsi ha dimostrato di essere estremamente capace. Stucchevoli le polemiche dei giorni scorsi". Il sindaco di Fiuminata, Vincenzo Felicioli, interviene sul caso Corsi, dopo che il tribunale di Roma l’ha esclusa dagli idonei a ricoprire la carica di direttore generale di aziende sanitarie pubbliche. "La dottoressa, per quanto riguarda la mia amministrazione e la mia comunità, si è impegnata per risolvere dei problemi con determinazione e capacità. Con una popolazione anziana e con i limiti infrastrutturali dell’entroterra, ci siamo ritrovati all’improvviso col pensionamento del medico di famiglia. Abbiamo chiesto aiuto e Corsi ha trovato una soluzione per oltre 400 mutuati. E stavamo lavorando a progetti che avrebbero potuto costituire un’innovazione oltre che un servizio di qualità per i piccoli comuni che non sono attrattivi per i giovani medici. Corsi è una dirigente capacissima, caparbia, disponibile e vicina ai nostri problemi. Ho fatto il medico ospedaliero per anni e ho avuto con lei contatti professionali: posso testimoniare quanto sappia fare bene il suo lavoro. Vero che le sentenze si rispettano, ma questa regola secondo cui la guida di un reparto di Rianimazione non sia attinente con il management aziendale è sbagliata. Non è pensabile che solo un medico che ha fatto il manager per tutta la vita sia capace, mentre un medico che per una vita ha gestito reparti impegnativi come la terapia intensiva e l’anestesiologia non lo sia. Credo fosse legittima la scelta di Acquaroli e Saltamartini nei confronti di una professionista di cui si fidavano e che aveva dimostrato di poter rappresentare un punto di riferimento".

Gaia Gennaretti