Da Falzetti a Cacciolari, i papabili a Matelica

Cingolani al lavoro sulla giunta. La vittoria elettorale dedicata al nonno, morto proprio il giorno del verdetto

Da Falzetti a Cacciolari, i papabili a Matelica

Da Falzetti a Cacciolari, i papabili a Matelica

Ha dedicato la vittoria elettorale al suo amato nonno Albino, scomparso all’età di 89 anni proprio nella mattinata di lunedì, il neosindaco Denis Cingolani, che nella serata è stato festeggiato da tutti coloro che hanno sostenuto la lista Matelica il futuro è adesso. "Dedico questa vittoria alla mia famiglia e in particolar modo a mio nonno che ci ha lasciati oggi (ieri, ndr) – ha dichiarato il nuovo primo cittadino davanti ai tantissimi presenti in municipio – e questo per me è un giorno molto particolare, cinque anni fa ero accanto al nostro caro Massimo Baldini, che oggi purtroppo non può essere qui per via del terribile incidente di gennaio (è ancora ricoverato, ndr). Avrei tanto voluto che fosse qui".

"Ringrazio – prosegue Cingolani – la mia squadra e tutti coloro che in questi giorni ci sono stati vicini. Ci metteremo subito al lavoro per il futuro della nostra città e per portare avanti i tanti progetti che abbiamo in mente". Nei prossimi giorni sicuramente verrà resa nota la squadra che comporrà la nuova giunta, anche se è probabile che i ruoli principali saranno da trovare tra i primi eletti del gruppo, ossia l’assessore uscente allo Sport Graziano Falzetti, che ha conquistato il maggior numero di preferenze in assoluto, ben 567, l’assessore uscente a Lavori pubblici, Servizi sociali e Istruzione Rosanna Procaccini con 562 preferenze, l’imprenditrice Barbara Cacciolari con 398 preferenze, il giovane Filippo Maria Conti di 31 anni con 313, il capogruppo uscente Sauro Falzetti con 280. Tra loro potrebbero esserci i quattro assessori e il presidente del consiglio comunale, ma non è escluso che il sindaco adotti anche altri parametri nella scelta, che esuli dai voti presi.

Intanto da parte della lista sconfitta, Scegliamo Matelica, guidata da Marcello Catena, sono stati fatti i complimenti e gli auguri di buon lavoro ai vincitori, ringraziando i "1.637 cittadini e cittadine che hanno messo la croce sul nostro simbolo, con il sogno di risvegliare la città. La maggioranza dei matelicesi – hanno aggiunto nella nota – ha preferito proseguire così, sulle tracce dei cinque anni appena trascorsi, evitando di apportare novità e cambiamenti alla città. E allora è giusto così. La campagna elettorale è stato un percorso meraviglioso all’interno della comunità e da qui vogliamo partire con l’obiettivo di fare una opposizione ferrea e rigida", conclude la minoranza nella sua nota.

Matteo Parrini