Nel calendario estivo di luglio e di agosto, presentato ieri mattina dal Comune, manca "Rive". Una dimenticanza che non è piaciuta ai promotori del festival, i quali nel pomeriggio hanno manifestato su Facebook tutto il loro disappunto. "Carissimi spettatori – scrivono rivolgendosi al proprio pubblico –...

Nel calendario estivo di luglio e di agosto, presentato ieri mattina dal Comune, manca "Rive". Una dimenticanza che non è piaciuta ai promotori del festival, i quali nel pomeriggio hanno manifestato su Facebook tutto il loro disappunto. "Carissimi spettatori – scrivono rivolgendosi al proprio pubblico – apprendiamo dalla stampa locale che l’ottava edizione del festival non ci sarà. L’amministrazione comunale di Civitanova, ente promotore del festival, non lo ha inserito tra gli eventi per l’estate. Eppure, noi eravamo pronti". I promotori spiegano di avere "preparato un programma proprio per il post Covid, a bassi costi, e con tutte le dovute accortezze che la situazione richiede per gli spettacoli dal vivo". Tanto da avere già il titolo dell’edizione: "Baci rubati, abbracci mancati". "Avremmo scoperto insieme a voi, carissimi spettatori, quanto ci sono mancati, quanto ci mancheranno ancora quei meravigliosi gesti umani che sono l’abbracciare una persona, o baciarla – scrivono –. Era un’edizione rivolta in gran parte ai ragazzi, perché le domande che ci risuonano dentro in questi tempi ci fanno chiedere come possono vivere la loro crescita. Nel post Covid, quando è già ora di pensare e progettare un dopo, Rive voleva dedicare l’ottava edizione ai nostri sentimenti sospesi. Rive avrebbe toccato questo tema con la leggerezza, l’arte e la comicità, con il teatro, la musica d’autore, la poesia, la narrativa e il cinema. Il nostro augurio è che questa sospensione, che noi non comprendiamo, sia però soltanto l’arrivederci".

Michele Mastrangelo