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13 apr 2022

Delrio e l’invasione dell’Ucraina "Ora una politica estera comune"

13 apr 2022
Il segretario provinciale Sciapichetti, l’onorevole Delrio e la segretaria Contigiani
Il segretario provinciale Sciapichetti, l’onorevole Delrio e la segretaria Contigiani
Il segretario provinciale Sciapichetti, l’onorevole Delrio e la segretaria Contigiani
Il segretario provinciale Sciapichetti, l’onorevole Delrio e la segretaria Contigiani
Il segretario provinciale Sciapichetti, l’onorevole Delrio e la segretaria Contigiani
Il segretario provinciale Sciapichetti, l’onorevole Delrio e la segretaria Contigiani

"A una guerra non si risponde con la corsa agli armamenti, ma costruendo un’Europa più solida, robusta, con una politica di difesa comune e convinta dei suoi mezzi, che si fondano su dialogo e istituzioni". A dirlo è stato l’onorevole Graziano Delrio, intervenuto a Macerata per un incontro nella sede del Pd, prima di trasferirsi a Potenza Picena, per un confronto in cui ha approfondito il tema della guerra in Ucraina e i riflessi sul futuro dell’Europa. A Macerata, davanti a diversi esponenti del partito come il segretario provinciale Angelo Sciapichetti, il vice Andrea Gentili, la segretaria comunale Ninfa Contigiani, l’onorevole Mario Morgoni, il consigliere regionale Romano Carancini, il consigliere Narciso Ricotta e l’ex deputata Irene Manzi, Delrio ha ribadito come di fronte "a una guerra orribile, fratricida, che rappresenta il fallimento dell’Europa e dell’umanità", si debba cercare di trarre qualcosa, di "fare un salto in avanti, dando vita a una politica estera e di difesa comune". "Così come dopo l’ultimo conflitto ci fu uno scatto in avanti, con la riflessione che portò a dare vita alla Costituzione, ripudiando la guerra, creando un orizzonte di progresso e di pace fondati sul dialogo, sul confronto, ora l’Europa faccia lo stesso. Non tutti siamo pronti, è vero, per questo intanto Francia, Germania, Spagna e Italia comincino costruire una politica estera comune. Così come siamo stati uniti sulle sanzioni, sull’accoglienza dei profughi, l’Europa deve essere unita su difesa e politica estera". Il segretario Sciapichetti ha anche sollecitato l’attenzione sul dimensionamento scolastico delle aree interne, mentre il vicesegretario Gentili ha spinto il Pd a non fare spegnere i riflettori per la crisi del calzaturiero.

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