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14 apr 2022

Dietrofront anche a Treia La prima classe è salva

L’ufficio scolastico regionale ci ripensa, niente tagli per il plesso di Chiesanuova. Il sindaco Franco Capponi: "Sono contento che abbia prevalso il buonsenso"

gaia gennaretti
Cronaca
Il sindaco Franco Capponi
Il sindaco Franco Capponi
Il sindaco Franco Capponi

di Gaia Gennaretti

Caos scuole a Treia. L’ufficio scolastico regionale ci ripensa. Sembra essere scongiurato il pericolo della soppressione della prima classe della primaria di Chiesanuova per il prossimo anno. La ragione alla base di questa decisione era la presenza di soli 11 iscritti e non 14 come vorrebbe la norma. Il sindaco Franco Capponi aveva, dunque, scritto all’Ufficio scolastico regionale per evitare lo spostamento degli alunni nell’unico plesso disponibile di Passo Treia distante 8 chilometri. "Sono contento che abbia prevalso il buon senso – afferma il sindaco, Franco Capponi –. Sono state superate le difficoltà, agevolando le famiglie verso quella che, come suggerito nella comunicazione inviata nei giorni scorsi da parte del Comune all’Ufficio scolastico regionale, è la soluzione migliore e più naturale. La soppressione della prima classe del plesso di Chiesanuova non avrebbe avuto senso considerando anche che dall’anno scolastico successivo torneremo ad avere i numeri per costituirla, per cui così si garantisce una continuità che è importante per la scuola e per gli alunni". La non attivazione della classe prima avrebbe determinato lo spostamento degli alunni iscritti a Passo di Treia, ovvero ad una distanza superiore a quella prevista dalle norme per consentire lo spostamento della classe. Questa imposizione avrebbe causato enormi problemi all’ente locale per la necessità di attivare un nuovo e oneroso servizio di scuolabus, problemi e difficoltà alle famiglie sia per l’orario di risveglio dei bambini che per la distanza del plesso delocalizzato. "La comunicazione positiva è giunta ieri mattina alla Direzione scolastica treiese. Il Comune – fa ancora sapere il sindaco – si era già attivato per l’acquisizione di un parere legale che non sarà più necessario. Subito sono state avvertite le famiglie che si erano attivate per trasferire gli alunni in plessi più vicini a quelli di Passo Treia come quello Grottaccia e Appignano".

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