MATTEO PARRINI
Cronaca

"Discarica, difendiamo a spada tratta il territorio"

Il vicesindaco: "Le nostre zone sono dedicate all’enogastronomia di qualità". Inviata ai produttori una richiesta per certificare i terreni

"Discarica, difendiamo a spada tratta il territorio"

"Discarica, difendiamo a spada tratta il territorio"

di Matteo Parrini

Tornano ad addensarsi nuvole grigie attorno all’annoso problema di individuare nuovi spazi per una discarica provinciale per conferire i rifiuti e, a seguito dell’ultima assemblea del Cosmari del 19 giugno, l’amministrazione comunale matelicese è tornata a esprimere la completa indisponibilità sul proprio territorio. Per ribadire la ferma posizione di contrarietà il vicesindaco Denis Cingolani ha affidato il suo pensiero al settimanale diocesano L’Azione, sostenendo come "da tempo ci stiamo muovendo affinché il nostro ricco territorio, che a breve sarà addirittura candidato anche come patrimonio Unesco grazie all’interessamento del Centro studi Luglio ‘67 con l’ausilio di tutti i comuni facenti parte della Sinclinale Camerte, sia salvaguardato da ogni benché minima possibilità d’individuazione come sito idoneo per la nuova discarica provinciale: in consiglio comunale all’unanimità ci siamo sempre espressi in maniera contraria, difendendo così a spada tratta le nostre terre, che sono completamente dedicate all’enogastronomia di qualità e quindi alle produzioni agricole di pregio che vanno dal vino, al miele, allo zafferano, fino, non ultimo, alle coltivazioni biologiche che negli anni sono aumentate in maniera esponenziale". E se si prospetta un aumento medio annuo tra il 4 ed il 6% delle tariffe sui rifiuti, a causa del collocamento provvisorio nella discarica di Fermo, Cingolani ha affermato che "per allontanare quindi ogni minima possibilità, nei giorni scorsi sono state inviate note rivolte ai produttori di Verdicchio doc e docg, ovvero per i proprietari di vigneti ubicati all’interno dei perimetri delle 6 aree individuate dall’Ata 3 e ritenute potenzialmente idonee alla localizzazione di una discarica provinciale: la certificazione di qualità richiesta è un documento indispensabile a dimostrare il criterio escludente dichiarato nel documento di analisi redatto dal nostro ufficio tecnico comunale, quindi invitiamo tutti gli interessati a rispondere il più rapidamente possibile per evitare di vanificare il lavoro degli ultimi 80 anni nel settore agricolo".