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10 apr 2022

Dolores Prato: l’anniversario e la memoria

Era il 10 aprile 1892 quando Dolores Prato nacque a Roma da Maria Prato e padre ignoto. Proprio quella questione dell’ignoto portò la madre ad allontanare la bambina. A cinque anni fu mandata a Treia da due zii, lo zio prete e la sorella, e ci rimase fino ai 18 anni. Dolores Prato tornò a Roma, divenne insegnante, giornalista, scrittrice, ma mai dimenticò quel borgo. Cominciò a scriverne, cercando nella memoria le storie, le sensazioni, gli incontri. Ne scrisse in uno dei capolavori della letteratura del Novecento, "Giù la piazza non c’è nessuno", in edizione integrale pubblicato dalla Quodlibet. Sono passati 130 anni dalla nascita e la città di Treia non ha dimenticato quella ragazza che ha raccontato di quella Treia del primo Novecento, tra il 1897 e il 1910. Dell’eredità di Dolores Prato si parlerà a Treia il 22 e 23 aprile al teatro comunale con il convegno "Dolores Prato, la memoria è domani. L’eredità culturale che fa crescere la comunità". Promosso dal Comune di Treia e dal Centro studi "Dolores Prato", il convegno è organizzato dall’associazione culturale "Ev" che ne ha curato il progetto scientifico, prima tappa del più ampio percorso culturale "Giù la piazza festival" che propone appuntamenti e incontri tutto l’anno.

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