Macerata, 3 settembre 2018 - Continuano senza sosta, su volontà del questore Antonio Pignataro, i servizi di prevenzione e controllo nei parchi e delle aree verdi di Macerata da parte della polizia. Ma continuano anche le reazioni violente nei confronti delle forze dell’ordine da parte degli spacciatori.

Sabato pomeriggio, durante un sopralluogo nel parco Fontescodella, gli agenti hanno notato un gruppo di giovani, composto da tre africani e due ragazzi di etnia caucasica intenti a parlare tra loro, che non appena li hanno visti, si sono dileguati fuggendo in direzioni diverse. Uno di questi, originario del Gambia, subito fermato, ha iniziato ad inveire contro i poliziotti opponendo una forte resistenza per impedire di essere sottoposto ad un controllo. Il giovane è stato denunciato all’autorità giudiziaria per i reati di resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, nonché per essersi rifiutato di sottoporsi al controllo di Polizia. All’esito degli accertamenti, è emerso che il ragazzo ha numerosi precedenti in materia di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato arrestato il 19 luglio scorso per lo stesso reato.

«L’impegno delle forze di polizia è costante e continuo – spiega la Questura -. Dal primo gennaio di quest’anno ad oggi sono state tratte in arresto 245 persone mentre altre 2.429 sono state denunciate in stato di libertà. I cittadini possono fornire ogni notizia, ogni elemento informativo purché si tratti di notizie fondate e non frutto di suggestioni o supposizioni allarmistiche, in modo tale da agevolare l’operato delle forze dell’ordine, consentendo di combattere più efficacemente il crimine, senza destare infondate paure nella collettività».

Negli ultimi mesi ben 15 rappresentanti delle forze dell’ordine sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari a causa della reazione violenta e scomposta posta in essere da soggetti che vengono identificati all’interno di detti parchi, spesso trovati in possesso di sostanza stupefacente. Da qui l’impegno della Questura di Macerata, del Comando provinciale dei carabinieri guidati dal colonnello Michele Roberti e del Comando provinciale della Guardia di finanza al comando del colonnello Amedeo Gravina di presidiare le aree maggiormente frequentate da tali soggetti, ovvero parchi e giardini pubblici, sia attraverso appostamenti, sia attraverso i servizi che vengono espletati giornalmente anche con l’ausilio di unità cinofile, con l’obbiettivo di sorprendere nella flagranza i pusher.