Due opere tornano a Consalvi

Scoperti e benedetti dal vescovo Marconi, due dipinti sacri risalenti al Seicento e al Diciottesimo secolo sono stati inviati dal Sacro Convento di Assisi alla chiesa di San Gabriele dell'Addolorata a Macerata, grazie a un ordine del giorno del consiglio comunale.

Due opere tornano a Consalvi
Due opere tornano a Consalvi

Una pala d’altare raffigurante sant’Andrea Avellino dipinta su tela fra sei e settecento e un dipinto che ritrae sant’Agostino risalente alla fine del diciottesimo secolo sono stati scoperti, benedetti ed illustrati dal vescovo Nazareno Marconi ieri pomeriggio alla chiesa di San Gabriele dell’Addolorata in contrada Mozzavinci (Consalvi) a Macerata, dove è stata anche posta una targa celebrativa. Fino al 2006 custoditi nell’ex chiesa Consalvi, oggi inagibile a causa degli eventi sismici del 2016, i dipinti sono stati inviati dal Sacro Convento di Assisi a seguito di una richiesta arrivata dopo l’approvazione all’unanimità di un ordine del giorno del consiglio comunale nel novembre del 2021. La proposta presentata due anni fa era stata avanzata dal consigliere comunale Marco Bravi, come primo firmatario, e dagli altri consiglieri di Fratelli d’Italia.

"Un ringraziamento al consigliere Bravi che ha presentato l’ordine del giorno che ha permesso di posizionare le due tele sacre nella nostra chiesa con l’obiettivo di valorizzare gli aspetti di rilevanza storica, culturale, sociale e religiosa connessi – ha detto il sindaco Sandro Parcaroli –. Un ringraziamento anche al Sacro Convento di Assisi che ha concesso di esporre queste due meravigliose opere nel loro contesto di origine, quello maceratese, che non mancherà di apprezzarle con devozione e ammirazione". L’invio delle due opere da parte della città umbra è stato reso possibile dal lavoro dei Musei civici di Palazzo Buonaccorsi.

re. ma.