Ecco tutti i vincitori di ’Caro Teatro’

La compagnia "Associazione culturale Stella Aps" di Porto Potenza torna a casa con due riconoscimenti da "Caro Teatro", la kermesse civitanovese: "Miglior Scenografia" e "Miglior Spettacolo". Altri premi vinti da altre compagnie. La serata è stata condotta dalla giornalista del Tgr Marche Rai Patrizia Ginobili.

‘Caro Teatro’, la compagnia ‘Associazione culturale Stella Aps’ di Porto Potenza torna a casa con due riconoscimenti, il ‘Premio Luigi Ciucci Miglior Scenografia’ e il ‘Premio Miglior Spettacolo’. Un risultato raggiunto grazie allo spettacolo ‘Revolution’, regia di Maurizio Purifico reso pubblico domenica scorsa, durante l’ultima serata di ‘Caro Teatro’, la kermesse civitanovese organizzata dall’associazione ‘Piccola ribalta’ che con l’occasione spegneva venticinque candeline. Oltre a ‘Stella’, ad ottenere gli apprezzamenti della giuria, formata dalla docente, regista e attrice, Lucia De Luca, dal regista e attore Graziano Ferroni, dal docente e regista Andrea Rosati e dall’attrice Rita Trobbiani, sono stati: per il ‘Premio Miglior Attore’, Stefano Galiotto e Stelio Alvino, ex aequo, di ‘Associazione culturale Note di teatro’ di Gualdo Tadino (Perugia) con lo spettacolo ‘Copenaghen’ di Micheal Frayn (del 15 ottobre) e Norina Benedetti della ‘Compagnia Teatro Estragone’ di San Vito al Tagliamento (Pordenone) con ‘Nei panni di Cyrano’ di Nicholas Devort, (del 22 ottobre), che ha conquistato il ‘Premio Eddi Martellato per la Miglior Attrice’. Alla compagnia vincitrice è stato riconosciuto un assegno di cinquecento euro. Infine, il ‘Premio Gradimento Pubblico’, assegnato dagli spettatori con i voti, dove a trionfare è stata Norina Benedetti. Nel corso della serata, condotta dalla giornalista del Tgr Marche Rai Patrizia Ginobili, c’è stato spazio per l’esibizione finale, ‘I Persiani’ di Eschilo, interpretata dalla ‘Piccola ribalta’. "Oltre al sold out – esulta il regista, Antonio Sterpi –, dal palco è arrivata l’energia del pubblico. C’erano un po’ di timori iniziali per la decisione di portare in scena una tragedia greca, invece tutto è andato oltre le aspettative".

Francesco Rossetti