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12 apr 2022

Fari sull’ippodromo Mori Al via la stagione del trotto

Oggi in programma sette corse a partire dalle 14.50, alle 17.45 ci sarà la tris. I pronostici del driver Pierini, presidente nazionale piccoli proprietari

Massimo Pierini
Massimo Pierini
Massimo Pierini

Parte oggi la stagione del trotto all’ippodromo Mori. Sono sette le corse in programma e l’ultima è un’affollata tris con quartè e quintè di assoluto interesse. Sono ben 17, infatti, i partenti e ciò rende quanto mai incerto il pronostico. L’appuntamento è per le 17.45.

Una partenza alla grande, quindi, anche perché i cavalli allo start sono molto numerosi pure nelle altre corse per un programma molto ricco e interessante. Si comincia alle 14.50 con 12 trottatori ai nastri di partenza. Saranno invece undici nella seconda corsa, otto nella terza, nove nella quarta, ancora otto nella quinta, dieci nella sesta e appunto diciassette nella corsa tris che chiuderà il programma della prima giornata. Un bell’inizio, dicevamo, dopo alcuni anni in cui l’ippodromo, uno dei migliori come anello di gara, era stato fortemente penalizzato dalla pandemia e ridimensionato a vantaggio di impianti politicamente più forti. Basti pensare che nel 2021 appena sei sono state le giornate assegnate, contro le 34 della fine degli anni 80, quando l’impianto venne ufficialmente aperto.

Oggi le giornate sono salite a dodici, è aumentata la dotazione dei premi e il programma è stato concentrato nei tre mesi di fine primavera inizio estate e non disperso a pioggia. Una ripartenza alla grande in un momento in cui si guarda al turismo tenendo conto della sostenibilità, con la valorizzazione dell’ambiente, la riscoperta della bike e un ricco programma di sviluppo delle ciclabili sia costiere che verso l’interno. Anche l’ippodromo-ippoparco (così amava chiamarlo il capitano Ermanno Mori, il suo fondatore) va visto nell’ottica di valorizzazione e riscoperta ambientale, oltre che di recupero di un’antica tradizione, secondo la quale la zona sud della città conserva ancora il toponimo di "ippodromo", perché lì era operativo un impianto di forte richiamo.

Si riparte, quindi, nella fiducia che in futuro i programmi diano giusto merito ad una città che la passione per il cavallo la coltiva da sempre. Da sottolineare, inoltre, che annesso all’ippodromo c’è il Museo del trotto più importante d’Europa e nella campagna circostante scorrazzano puledri e cavalli di un allevamento, che in passato ha "creato" tanti purosangue targati "MO", capaci di farsi onore in tutti gli ippodromi nazionali ed europei.

Sul programma di oggi, questo il pronostico di Massimo Pierini, driver e presidente nazionale piccoli proprietari: prima corsa: cavalli n. 1-11 e 6; seconda corsa n. 10-9e 11; terza corsa: 4-6 e 2; quarta corsa: 6-9 e 2; quinta corsa: 1-4 e 7; sesta corsa: 3-6 e 7. Settima corsa (tris): 11 (Zaffiro Como), 10 (Totò le Moko), 8 (Solimano), poi 1 (Zvictopria), 13 (Bcf Francis) e il 4 (Anatra jet).

Giuliano Forani

© Riproduzione riservata

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