Venerdì, nel centro storico di Tolentino, si è tenuta la tradizionale Festa del Sacro Cuore, seguendo le disposizioni di sicurezza anti-Covid. "Nel momento più forte di incertezza a causa della pandemia – spiega il priore della storica confraternita dei sacconi di Tolentino Andrea Carradori – alcuni fedeli tolentinati hanno fatto voto al Sacro Cuore di donare un prezioso reliquiario settecentesco per chiedere la protezione sulle famiglie e soprattutto sui giovani della città. A compimento del voto, durante la messa parrocchiale della festa celebrata dal parroco don Ariel Valentin Veloz Mendez, l’ex voto-reliquiario è stato posto sull’altare. All’interno sono conservate alcune reliquie della Passione di Gesù che San Vincenzo Maria Strambi volle donare e quella del martire vincenziano San Giovanni Gabriele Perboyre". A chiusura della festa, c’è stato il ritrovo di alcune confraternite delle province di Macerata e Fermo. La festa è stata organizzata dalla confraternita del Sacro Cuore, detta dei "sacconi", in collaborazione con il Comune e il comitato del centro storico.