di Chiara Sentimenti "Oggi (ieri, ndr), nelle Marche sono state eseguite novemila vaccinazioni e siamo molto vicini al target. Da questa settimana si dovrà salire a diecimila, in modo da arrivare a regime alla fine del mese, per essere in linea con il piano, che prevede circa 15mila vaccinazioni al giorno". A fare il punto sulla campagna vaccinale in regione è stato il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid-19, intervenuto ieri a Piediripa per l’inaugurazione del nuovo centro vaccinale, una struttura di 900 metri quadrati a servizio di 24 Comuni del distretto. Ad attenderlo c’erano il governatore Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, la direttrice dell’Asur Nadia Storti, la direttrice dell’Area Vasta 3, Daniela Corsi, il sindaco...

di Chiara Sentimenti

"Oggi (ieri, ndr), nelle Marche sono state eseguite novemila vaccinazioni e siamo molto vicini al target. Da questa settimana si dovrà salire a diecimila, in modo da arrivare a regime alla fine del mese, per essere in linea con il piano, che prevede circa 15mila vaccinazioni al giorno". A fare il punto sulla campagna vaccinale in regione è stato il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l’emergenza Covid-19, intervenuto ieri a Piediripa per l’inaugurazione del nuovo centro vaccinale, una struttura di 900 metri quadrati a servizio di 24 Comuni del distretto. Ad attenderlo c’erano il governatore Francesco Acquaroli, l’assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, la direttrice dell’Asur Nadia Storti, la direttrice dell’Area Vasta 3, Daniela Corsi, il sindaco Sandro Parcaroli con la giunta, il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, e il vescovo Nazzareno Marconi, che ha benedetto la struttura. Presenti anche Rosaria del Balzo Ruiti, presidente della Fondazione Carima, che ha donato un contributo per la realizzazione dei lavori, Fabio Giulianelli, amministratore delegato del gruppo Lube, che ha donato gli arredi, Stefano Giorgini, vicedirettore generale Business Unicredit leasing, e Silvano La Ghezza, area manager di Unicredit, l’ente creditizio che ha messo a disposizione la struttura. Accanto a Figliuolo, anche il capo dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, che ha voluto ricordare come "questo territorio sia uno di quelli che ancora porta le ferite del sisma". "Questa emergenza nazionale si somma, purtroppo, alla necessità di ricostruzione – ha aggiunto –, dunque c’è un’attenzione in più da dare a quelle aree dove si sta cercando con abnegazione di ripartire. Anche qui ho visto il sistema della Protezione civile, con tanti volontari che danno il loro supporto". Dopo avere fatto un giro nel centro, anche per salutare medici e infermieri impegnati nelle somministrazioni, il generale Figliuolo ha definito il centro come "l’essenza del piano vaccinale che ho presentato a marzo". "Un centro – ha detto – ideato dalla Regione, realizzato dal Comune e organizzato grazie all’unione e alla sinergia tra istituzioni pubbliche e private". Poi ha cercato di tranquillizzare sulla somministrazione del siero AstraZeneca, che d’ora in avanti sarà inoculato solo agli over 60. "L’Ema ha detto che è un vaccino sicuro e non ha dato alcuna raccomandazione – ha precisato –. L’Aifa, il consiglio superiore della sanità e il ministero della salute, recependo quanto hanno fatto altri Paesi, come la Germania, la Francia e la Spagna, hanno deciso di consigliarne l’inoculazione agli over 60. La seconda dose è sicura e chi ha fatto la prima con AstraZeneca farà anche il richiamo con lo stesso siero. A seguito di questo il nostro piano è stato adeguato, ma il target non cambia e alla fine del mese dobbiamo arrivare a 500mila dosi giornaliere". Oltre a chi è in attesa del richiamo, quindi, il commissario per l’emergenza Covid-19 ha ribadito che AstraZeneca sarà somministrato anche "alla platea di chi ha tra 60 e 79 anni, circa 13 milioni e 275mila possibili utenti. L’afflusso è coerente con questo piano, perché tra questo trimestre e il prossimo arriveranno 30 milioni di dosi". E infine un appello alla vaccinazione. "Se ci vacciniamo, ne usciamo – ha ribadito Figliuolo –. Se riusciamo a completare gli over 80 e i fragili, riusciremo ad aprire subito alle classi produttive". A ringraziare il generale Figliuolo e il capo dipartimento Curcio è stato il sindaco. "La loro presenza ci rende molto orgogliosi – ha detto –. Voglio ringraziare quanti hanno lavorato per l’apertura di questa struttura, dove, compatibilmente con l’arrivo delle dosi, potranno essere effettuate circa 1.200 somministrazioni al giorno. Il generale Figliuolo ha spiegato che al termine della somministrazione del vaccino agli over 80 e ai soggetti fragili, si procederà con la somministrazione alle categorie produttive: sarà così un momento fondamentale per fare ripartire anche una nostra economia".