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15 mag 2022

Ginecologi da mezza Italia in città "Intervento chirurgico in diretta"

Oggi e domani il corso promosso dal primario Pelagalli "È il culmine di un processo iniziato cinque anni fa"

franco veroli
Cronaca
Mauro Pelagalli, primario di Ostetricia e Ginecologia (foto Calavita)
Mauro Pelagalli, primario di Ostetricia e Ginecologia (foto Calavita)
Mauro Pelagalli, primario di Ostetricia e Ginecologia (foto Calavita)

di Franco Veroli

Sviluppare la "Tailored Surgery", vale a dire una "chirurgia personalizzata" che consenta un intervento mirato e garantisca alla donna una buona qualità della vita. È il tema al centro del corso di chirurgia addomico-pelvica che si apre oggi pomeriggio al teatro Lauro Rossi di Macerata, per proseguire domani e dopo domani nei locali del polo Pantaleoni dell’Università. Un appuntamento di carattere nazionale, a cui partecipano ben 35 relatori, fortemente voluto dal direttore di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata, in collaborazione con i direttori di Oncologia, Nicola Battelli, di Radioterapia, Massimo Giannini, e i responsabili delle altre discipline che ineriscono al paziente oncologico. A presiedere il corso è Giovanni Scambia, direttore di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico Gemelli di Roma, presidente della Sigo (Società italiana di ginecologia e ostetricia), massimo rappresentante italiano della chirurgia oncologica avanzata e tra i più esperti al mondo nella chirurgia dell’ovaio. Insieme a lui tanti nomi di spicco della ginecologia. Tra gli altri ci saranno Marcello Ceccaroni, presidente della Issa (International School of Surgical Anatomy), Alberto Mattei direttore di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Santa Maria Annunziata della Asl Toscana Centro, Andrea Puppo di Cuneo, Ciro Sommella di Arezzo, Alfredo Ercoli del Gemelli di Roma, Ferdinando Paternostro dell’Università di Firenze, e tanti altri. Il momento culminante sarà domani, alle 14.30, quando i partecipanti al corso assisteranno, tramite video collegamento con il Policlinico Gemelli di Roma, ad un intervento chirurgico in diretta, eseguito dal professor Valerio Gallotta.

"Questo corso rappresenta il momento di arrivo del processo, iniziato cinque anni fa, che ha portato il dipartimento Materno-infantile dell’ospedale di Macerata e, in particolare dell’Unità operativa di Ostetricia e Ginecologia che dirigo, a livelli equiparabili a quelli dei centri più importanti che si occupano di oncologia ginecologia e di interventi più complessi sulla pelvi femminile", sottolinea Mauro Pelagalli. A Macerata ogni anno, sono circa 130 le donne sottoposte a chirurgia, 80 per tumore all’endometrio e 50 per altri tipi di tumore all’ovaio o al collo dell’utero.

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