CHIARA GABRIELLI
Cronaca

Gli hotel non bastano Dagli ospiti allo staff, c’è chi è costretto a dormire fuori provincia

Trecento persone girano attorno alla macchina di Musicultura, strutture ricettive al completo: qualcuno alloggia a Montegranaro. Quasi tutto esaurito anche in vista dei concerti della prossima settimana.

Gli hotel non bastano  Dagli ospiti allo staff,  c’è chi è costretto  a dormire fuori provincia

Gli hotel non bastano Dagli ospiti allo staff, c’è chi è costretto a dormire fuori provincia

di Chiara Gabrielli

Musicultura, sono i giorni del gran finale allo Sferisterio con Flavio Insinna: tutte le strutture ricettive sono strapiene e in città ce ne sono talmente poche che si è dovuti arrivare fuori provincia per sistemare tutti. L’albergo più lontano è a 25 chilometri, a Montegranaro: tanto distanti ci sé dovuti spingere perché tutti e 300, tra lavoratori e ospiti del festival, avessero assicurato un posto per dormire per questa settimana. Sono stati occupati tutti i posti disponibili sul territorio, tra hotel, bed and breakfast, country house, agriturismi e perfino appartamenti. La scarsità di posti per dormire non è una novità, anzi: negli anni, il numero è andato sempre più a calare e in città è difficile trovare una sistemazione per una quantità importante di ospiti. Un problema che si è accentuato dopo la chiusura di altre due strutture, il Claudiani (ora trasformato in studentato) e l’Arena, entrambi in centro storico. Un problema che l’organizzazione di Musicultura si trova ad affrontare per prima, ma destinato a ripresentarsi in tutte le altre occasioni in cui si prevede un grande afflusso. "C’è carenza di camere in città, le nostre 28 in questi giorni sono tutte occupate – sottolinea Donato Costantino, uno dei due soci dell’albergo Arcadia (al suo fianco Giorgio Pietrella) in centro –, siamo al completo. Negli ultimi anni sono state chiuse due strutture nel silenzio di tutti, nessuno se n’è interessato". Costantino e Pietrella gestivano anche l’hotel Arena. "Siamo stati costretti a chiuderlo, una questione tra privati, certo, ma abbiamo provato a sentire se da parte del Comune poteva esserci un interessamento. Sono rimasti sul vago, non intendevano immischiarsi in una lite tra privati. Noi però cercavamo una mediazione, che sarebbe stata a beneficio di tutta la città. Ma non c’è stata". C’è bisogno di strutture ricettive "e anche di un maggiore rapporto con le istituzioni – fa notare Costantino –, per fortuna gli eventi crescono in città e di ciò va dato merito all’amministrazione. C’è da dire che con Musicultura ci è sempre andata bene". E la prossima settimana, con i concerti di The Lumineers, Simply Red e Deep Purple, "siamo abbastanza pieni, restano solo un paio di camere per la serata dei Deep Purple, mentre per i Simply Red siamo già al completo, quelli che attirano meno finora sono i The Lumineers. Siamo soddisfatti, gli eventi sono numerosi". Anche all’hotel Lauri sono al completo per questo fine settimana. "Tanti sono quelli che lavorano a Musicultura, vengono da tutte la parti d’Italia. Per la settimana prossima restano poche camere libere, siamo soddisfatti". Posti letto esauriti anche all’albergo Le Dimore del Centrale: "E sarà così pure per buona parte di luglio e agosto – specifica il titolare Aldo Zeppilli –, ci sono delle date in cui è già tutto prenotato. Quando ci sono eventi di qualità, piccoli o grandi che siano, la gente risponde, questa ne è la prova. Avremo un’estate ricca di appuntamenti, speriamo che il tempo giocherà a nostro favore".