Gli ’Spiriti Guida’ di Donà e Lanza. Quel filo rosso tra musica e arte

Questa sera a Palazzo Buonaccorsi un appuntamento poetico e profondo con la rassegna Buone’Estate

Gli ’Spiriti Guida’ di Donà e Lanza. Quel filo rosso tra musica e arte

Gli ’Spiriti Guida’ di Donà e Lanza. Quel filo rosso tra musica e arte

Fine settimana ricco di appuntamenti a Macerata con Buon’Estate, rassegna di arti performative a Palazzo Buonaccorsi promossa dal Comune di Macerata con l’Amat, il contributo di Regione Marche e MiC.

Oggi, Cristina Donà e Saverio Lanza offrono (alle 21 nel cortile) Spiriti Guida, spettacolo che delinea un percorso evocativo dove le canzoni della Donà, scritte sovente a quattro mani con Lanza, lasciano affiorare i brani dei loro artisti di riferimento. Ogni artista, nel corso della propria vita, incontra alcune opere di altri artisti che lo emozionano profondamente e spesso lo guidano, stimolandone l’ispirazione o suggerendo una direzione artistica. Esiste dunque un sottile legame emotivo che connette artisti e musicisti di ogni genere e di ogni epoca, che costituisce uno dei motori all’origine del mutare dell’arte. L’ambizione di Cristina e Saverio con Spiriti Guida è quella di mettere in luce questa linea invisibile portando in scena uno spettacolo ricco ed eterogeneo, che accosta al repertorio di Cristina Donà l’opera di quegli artisti (gli spiriti guida appunto) che hanno nutrito la loro anima e contagiato il loro cammino, dai primi ascolti giovanili fino a oggi, in una rilettura che attinge da Battisti ai Bee Gees al compositore Claudio Monteverdi, dai Beatles a Sinead O’Connor, passando per De Gregori, Bjork, Bowie e molti altri.

Mondi diversissimi che, intrecciati al filo rosso delle canzoni di Cristina Donà e Saverio Lanza, danno vita ad uno spettacolo vivace, curioso, e allo stesso tempo poetico e profondo. Informazioni presso biglietteria dei Teatri 0733-230735, Amat 071-2072439 e prevendite circuito vivaticket, anche on line.

I brani saranno eseguiti al piano, alla chitarra elettrica e acustica, con un pizzico di elettronica vintage quando serve, ma l’atmosfera sarà perlopiù unplugged per evidenziare ancora di più l’anima emozionale del live. "Ci piace l’idea di essere sinceri e allo stesso tempo contaminare in modo costruttivo con le nostre personalità questi spiriti guida – ha spiegato Donà riferendosi allo spettacoli –. È un’avventura complessa condividere con il pubblico questo tributo che è fatto anche di sfumature, di riflessioni su anche altre forme di arte e legare tutto insieme secondo più prospettive. Musicali, di testo o più concettuali. Il tutto alla nostra maniera, non facendo il verso a nessuno".