DIEGO PIERLUIGI
Cronaca

I sacerdoti sfidano i carabinieri, con i kart si corre per beneficenza

A Corridonia la "Gara del cuore" organizzata dalla chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato con l’Arma Venti giri con il piede sull’acceleratore per raccogliere fondi da destinare alla parrocchia

Curiosa "gara del cuore": sacerdoti e carabinieri si sono sfidati ai go-kart

Curiosa "gara del cuore": sacerdoti e carabinieri si sono sfidati ai go-kart

Corridonia (Macerata), 17 giugno 2024 – Una “Gara del cuore” del tutto inconsueta ieri pomeriggio alla pista "Cogiskart" a Corridonia. A indossare il casco e accendere i motori dei go-kart sono stati sacerdoti e carabinieri, che si sono sfidati con il piede sull’acceleratore per un fine nobile, la beneficenza: le offerte raccolte sosterranno le iniziative dell’Unità pastorale corridoniana.

La cornice di pubblico è stata quella delle grandi occasioni: la tribuna era gremita da rappresentati delle associazioni e tanti giovani dei gruppi e movimenti della parrocchia dei Santi Pietro, Paolo e Donato, che ha dato vita all’evento con i carabinieri di Corridonia.

Sugli spalti anche il sindaco Giuliana Giampaoli con la vice Nelia Calvigioni, per un pomeriggio iniziato con la sfilata d’apertura e le note della Banda Velluti. I sacerdoti in tenuta nera, capitanati dal parroco don Fabio Moretti, e carabinieri in rosso con in testa il luogotenente Gianmario Aringoli, comandante della locale stazione, hanno fatto il loro ingresso in pista accolti dalla padrona di casa Nelly Corradini, e dopo l’inno di Mameli è stata ora prendere posizione sulla griglia di partenza.

Dopo le prove cronometrate hanno preso il via oltre 20 giri, divisi in due gare, una sfida vera fino all’ultima curva in cui ad avere la meglio sono stati i carabinieri rappresentati da Aringoli, Giuseppe Silvestri, Daniele Nilesi, Antonio Lattanzio (primo), Vincenzo Mandunzio (terzo), Ramon Mincone, Raffaele Bottalico (secondo) e Francesco Laddomada.

Tra le fila dei sacerdoti figuravano don Fabio Moretti, don Marco Zengarini, Mattia Sagripanti, don Enrico Brancozzi, don Matteo Sardellini, don Sauro Formiconi, don Francesco Capriotti, don Lorenzo Torresi, don Joel Nomo, il diacono Marco Pagliarini e il seminarista Ronny Raccichini. "Ringrazio la simpatia dei carabinieri – ha esordito don Fabio – e per aver speso delle ore per noi, e la famiglia Corradini per aver messo a disposizione l’impianto". "Un divertimento immenso – ha ribadito il comandante Aringoli – è stata un grande festa".