Il 24 novembre in duomo l’ingresso del vescovo Ravelli

Monsignor Diego Giovanni Ravelli, Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie, visita Recanati per la prima volta come arcivescovo della vecchia Diocesi. Il 24 novembre celebrerà la messa insieme al vescovo diocesano Nazzareno Marconi. Un evento storico per la città.

Il 24 novembre in duomo l’ingresso del vescovo Ravelli
Il 24 novembre in duomo l’ingresso del vescovo Ravelli

L’aveva promesso monsignor Diego Giovanni Ravelli al sindaco Bravi, quando nel giugno scorso il primo cittadino di Recanati era stato a Roma alla sua ordinazione episcopale: "Prima o poi verrò a visitare la vostra cittadina". Promessa mantenuta perché Ravelli sarà a Recanati, venerdì 24 novembre, in occasione della festa di San Flaviano, compatrono della città. Farà quel giorno il suo ingresso ufficiale in città come arcivescovo della vecchia Diocesi di Recanati, titolo che gli è stato conferito a fine aprile da Papa Francesco che nella bolla pontificia di nomina ha citato alcuni versi de "L’infinito" di Giacomo Leopardi. Monsignor Ravelli concelebrerà, alle ore 18.30, al Duomo intitolata proprio a San Flaviano, la messa insieme a Nazzareno Marconi, vescovo diocesano. Ravelli è Maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie e responsabile della Cappella Musicale Pontificia Sistina ed infine è consultore del Dicastero per il culto divino e la disciplina dei sacramenti. È un fatto storico la sua nomina perché è la prima volta, dall’unificazione della diocesi, che viene nominato il vescovo della vecchia diocesi, titolo puramente onorifico.