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11 giu 2022

Il "Cantalamessa" compie 140 anni

La festa al liceo artistico con Silvio Craia, il saluto del preside Mengoni: "Prof e studenti eccezionali"

11 giu 2022
Il preside Claudio Mengoni e i prof andati in pensione con l’artista Silvio Craia; a destra, la festa al «Cantalamessa» per i 140 anni dalla fondazione (foto Calavita)
Il preside Claudio Mengoni e i prof andati in pensione con l’artista Silvio Craia; a destra, la festa al «Cantalamessa» per i 140 anni dalla fondazione (foto Calavita)
Il preside Claudio Mengoni e i prof andati in pensione con l’artista Silvio Craia; a destra, la festa al «Cantalamessa» per i 140 anni dalla fondazione (foto Calavita)
Il preside Claudio Mengoni e i prof andati in pensione con l’artista Silvio Craia; a destra, la festa al «Cantalamessa» per i 140 anni dalla fondazione (foto Calavita)
Il preside Claudio Mengoni e i prof andati in pensione con l’artista Silvio Craia; a destra, la festa al «Cantalamessa» per i 140 anni dalla fondazione (foto Calavita)
Il preside Claudio Mengoni e i prof andati in pensione con l’artista Silvio Craia; a destra, la festa al «Cantalamessa» per i 140 anni dalla fondazione (foto Calavita)

Doppia festa al liceo artistico "Cantalamessa", dove ieri si è celebrata la ricorrenza del 140esimo anniversario della fondazione della scuola e a seguire si è tenuta una conviviale per salutare i prof andati in pensione. Il dirigente scolastico Claudio Mengoni, anche lui ai saluti, ha voluto celebrare questo importante anniversario, ricordando che l’istituto ha accolto tra le sue mura personalità artistiche di rilievo nazionale e internazionale, come Sante Monachesi, Corrado Pellini, Umberto Peschi, Bruno Tano, Sesto Amerino Luchetti, Virginio Bonifazi, Paolo Magri Tilli, Benito Jacovitti, Sergio Minuti, Valeriano Trubbiani, Guido e Carlo Bruzzesi, Giorgio Cegna e anche Dante Ferretti. Tra tante personalità di spicco, c’è anche l’artista Silvio Craia, che ieri al liceo ha raccontato i suoi giorni da studente. "Insieme agli altri siamo riusciti a creare un interesse per l’arte contemporanea in città – ha raccontato –. Quello che mi sento di dirvi è di lavorare, di venire fuori con la vostra esperienza, con la vostra manualità e con il vostro impulso". Dal 3 aprile del 1946 l’istituto è stato intitolato a Giulio Cantalamessa e nel ricordare alcuni momenti salienti della storia della scuola, Mengoni ha voluto menzionare anche l’architetto Moreno Marcelletti, che è stato docente e anche progettista della struttura dell’istituto. È seguita una grande festa anche per i docenti che hanno raggiunto la pensione: Biagio Malandrino, Tiziana Tratarelli, Daniela Corvatta, Sandra Gentili, Gianna Morresi, Ida Mori, Giorgio Moretti, Maddalena Striglio, Maria Luisa Balducci, Bossoletti Elisabetta, Loriana Gattafoni, Dino Nardi, Andrea Giorgi e anche il dirigente scolastico Mengoni. "Questi tre anni sono volati, quando sono arrivato qui sono rimasto impressionato dalla quantità di laboratori che la scuola propone – ha raccontato Mengoni –. Non è soltanto un liceo, ma una scuola molto orientata anche alla professione. Ragazzi, docenti e segreteria sono stati eccezionali: sono stato accolto a braccia aperte, perché la mia figura ha garantito presenza e continuità. Gli ultimi anni segnati dalla pandemia sono stati complessi, un periodo nel quale le normative cambiavano rapidamente anche da un giorno all’altro, ma nonostante questo siamo riusciti a portare avanti tanti progetti, grazie al grande impegno degli insegnanti. In questi anni non sono mancate le collaborazioni anche con i Comuni: oltre a Macerata, Recanati, San Ginesio e Camerino. Qui tutte le figure istituzionali sono state sempre molto disponibili. Marta Palazzini

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