Il Comune sui rifiuti abbandonati:: "Segnalateci i responsabili"

Indagine aperta a Recanati per abbandono rifiuti in area privata vicino al fiume Musone. Possibili colpevoli potrebbero essere ditte edili non in regola. Amministrazione comunale attende chiusura indagine prima di intervenire. Appello per segnalare informazioni utili alla polizia locale.

Il Comune sui rifiuti abbandonati:: "Segnalateci i responsabili"

Il Comune sui rifiuti abbandonati:: "Segnalateci i responsabili"

È stata aperta un’indagine da parte della polizia municipale per l’identificazione dei possibili colpevoli del reato di abbandono rifiuti nell’area privata vicino al fiume Musone nel territorio di Recanati. Come si ricorderà a fare l’amara scoperta, alla fine del mese di gennaio e a denunciarne la presenza di materassi, frigoriferi, mobili, lastre di eternit, materiale di demolizione e tanto altro erano state le Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia, coordinati dalla polizia provinciale. Da allora ad oggi a quei rifiuti se ne sono aggiunti, purtroppo, altri. Infatti è comparso un grosso sacco nero al cui interno c’erano frattaglie di pecora e altro materiale organico.

"Dalle verifiche effettuate – spiega l’amministrazione comunale – sembra che il proprietario abbia delimitato l’area per impedire l’entrata nella sua proprietà privata, ma che le barriere da lui posizionate siano state rimosse dai responsabili del crimine per poter entrare e scaricare comodamente i loro rifiuti a casa sua". Dall’analisi dei rifiuti ritrovati si ritiene che i colpevoli del reato possano far parte di ditte edili, non in regola con la legge sullo smaltimento dei rifiuti nei cantieri, che stanno facendo i lavori in qualche casolare di campagna vicino.

"Come Amministrazione comunale – spiega l’assessore all’Ambiente Michele Moretti (nella foto) –, per legge, prima di intervenire e farci carico del corretto smaltimento dei rifiuti abbandonati a scapito dei soldi pubblici della comunità, dobbiamo aspettare la chiusura formale dell’indagine. Purtroppo, vista la natura del reato e la pubblicità fatta sulla zona, credo che questa volta non basteranno le trappole fotografiche e gli appostamenti sull’area che vengono fatti in questi casi per scoprire i veri colpevoli. Non ritengo giusto che i costi di comportamenti incivili e fuorilegge di pochi si riversino nelle tasche di tutti. Invito pertanto tutti coloro che avessero informazioni utili all’identificazione dei colpevoli a segnalarle prontamente alla nostra polizia locale".

Antonio Tubaldi