La tendenza sembra quella di un rallentamento, che non autorizza – però – un abbassamento della soglia di attenzione. Dal primo al 17 settembre, in provincia di Macerata si sono contati ben 607 nuovi positivi, pari al 21,83% dei 2.781 tamponi processati in totale, il dato più alto delle Marche (in provincia di Pesaro i positivi sono stati 456 su 2.407 tamponi, il 18,94%; in provincia di Ancona 378 su 3.480 tamponi, il 10,86%; in provincia di Fermo 304 su 1.487, il 20,44%; in provincia di Ascoli 300 su 1.441, il 20,82%, fuori regione 228 su 2.217, il 10,28%). Questo significa che nel Maceratese un tampone su cinque è risultato positivo....

La tendenza sembra quella di un rallentamento, che non autorizza – però – un abbassamento della soglia di attenzione. Dal primo al 17 settembre, in provincia di Macerata si sono contati ben 607 nuovi positivi, pari al 21,83% dei 2.781 tamponi processati in totale, il dato più alto delle Marche (in provincia di Pesaro i positivi sono stati 456 su 2.407 tamponi, il 18,94%; in provincia di Ancona 378 su 3.480 tamponi, il 10,86%; in provincia di Fermo 304 su 1.487, il 20,44%; in provincia di Ascoli 300 su 1.441, il 20,82%, fuori regione 228 su 2.217, il 10,28%). Questo significa che nel Maceratese un tampone su cinque è risultato positivo. Non solo. Se si fa un’analisi ancora più approfondita, ci si accorge che il 7 settembre, a fronte di 244 tamponi, quelli risultati positivi sono stati 79, vale a dire il 32,3%, cioè uno su tre. Nello stesso periodo, nella graduatoria regionale dei nuovi contagi, Pesaro risulta al primo posto con 171 casi, seguita al secondo posto da Macerata con 121 e al quarto da Civitanova con 72. Al decimo posto, poi, compare Tolentino con 56. È vero che sono stati fatti tanti tamponi e che, quindi, più alta è stata la probabilità di rintracciare dei positivi. Ma in provincia di Ancona, la sola in cui siano stati fatti più tamponi che qui da noi, la percentuale dei positivi è la metà rispetto alla nostra. Un altro aspetto rilevante riguarda l’età dei nuovi contagiati, a riprova dell’efficacia del vaccino: in tutte le Marche 69 i bambini tra 0 e 4 anni (24 dei quali in provincia di Macerata), e 154 tra 5 e 9 anni (54 dei quali in provincia di Macerata). Fermiamoci solo a questi, 78 in totale. I nuovi contagi nel Maceratese da 65 anni in su sono stati 71: oltre 90 anni appena 4, 10 tra 85 e novant’anni.

I numeri di ieri, in ogni caso, sono confortanti, anche se riferiti – come sempre il lunedì (quando si traccia il bilancio della domenica) – a un numero limitato di tamponi. Ne sono stati testati 924, 456 nel percorso nuove diagnosi, 245 dei quali nello screening antigenico rapido, e 468 nel percorso guariti. I nuovi casi positivi sono 25: nessuno in provincia di Pesaro, 19 in provincia di Ancona, 4 in provincia di Macerata, nessuno in provincia di Fermo, 1 in provincia di Ascoli e 1 fuori regione. Il tasso di positività è al 5,5%, sostanzialmente stabile rispetto al 5,4% del giorno precedente, mentre il tasso di incidenza cumulativo per 100mila abitanti passa da 51,35 a 51,95.

Per quanto riguarda la nostra provincia, all’ospedale di Macerata ci sono tre pazienti Covid: uno in terapia intensiva e due in area semi intensiva; sono dieci, invece, quelli nell’ospedale di Civitanova, sette in area semi intensiva e tre in pronto soccorso. Ancora in discesa – ed è davvero un buon segno – il numero delle persone in quarantena, passate da 916 a 902, 14 in meno, 22 delle quali sono operatori sanitari.

A livello regionale i ricoveri passano scendono da 79 a 77, 21 dei quali – uno in meno – in terapia intensiva. Il numero delle persone in isolamento domiciliare è passato da 2.824 a 2.652, ben 172 in meno, mentre il totale dei positivi (ricoverati più isolamenti), scende da 2.903 a 2.730, 173 in meno. Il numero delle persone in quarantena diminuisce da 3.720 a 3.493, 227 in meno.

f. v.