Uomini della municipale e della Protezione civile davanti alla scuola di via Tacito (foto De Marco)
Uomini della municipale e della Protezione civile davanti alla scuola di via Tacito (foto De Marco)
Prima campanella anche a Civitanova. Tirando le somme, il rientro sui banchi non ha comportato pesanti problematiche. Ma a risentirne maggiormente è stato il traffico, specie in centro e nelle arterie principali, che è stato intenso dalle 7.30 alle 8. In particolare lungo la Statale, in via Aldo Moro, e in via Indipendenza. Così come nella zona di via Mandela, dove insistono due strutture, la media Annibal Caro e l’Iis Da Vinci. Qui si sono formate code di mezzi la mattina, con il traffico...

Prima campanella anche a Civitanova. Tirando le somme, il rientro sui banchi non ha comportato pesanti problematiche. Ma a risentirne maggiormente è stato il traffico, specie in centro e nelle arterie principali, che è stato intenso dalle 7.30 alle 8. In particolare lungo la Statale, in via Aldo Moro, e in via Indipendenza. Così come nella zona di via Mandela, dove insistono due strutture, la media Annibal Caro e l’Iis Da Vinci. Qui si sono formate code di mezzi la mattina, con il traffico che era stato indirizzato in via Zavatti.

Più semplice l’uscita, dove ci sono stati minori incolonnamenti, con le lezioni all’Annibal Caro che sono terminate prima di quelle dei liceali. L’uscita dei ragazzi dalle due strutture è stata comunque ordinata, rapida e tutti indossavano mascherine. La polizia locale è stata presente nei vari plessi. Le attenzioni erano poi puntate sulla viabilità della scuola di via Tacito, dove la dirigenza ha vietato l’accesso, il transito e il parcheggio nel cortile, chiudendo la cancellata. Il traffico, però, è scorso senza intoppi, con la presenza dei vigili urbani che hanno fatto il solito lavoro di smaltimento all’incrocio con via D’Annunzio (al plesso è giunto l’ufficiale Eugenio Autiero). E quella della Protezione civile, giunta sul posto con il coordinatore Aurelio Del Medico. Gli alunni sono entrati scaglionati per classi, utilizzando sia l’ingresso di via Tacito che quello superiore, in via D’Annunzio. Qualche malumore tra i genitori, che erano all’entrata e hanno aspettato lungo via Tacito. "Perché questo non è un assembramento? In mezzo alle auto poi". Comunque tutti indossavano la mascherina e la situazione si è presto normalizzata. La preoccupazione resta però tra i residenti della strada, perché la viabilità in via Tacito è una problematica atavica, che non ha mai trovato una soluzione. Il loro augurio, che si riprenda il discorso della bretella ad ovest con via D’Annunzio.

"In mattinata io e il sindaco siamo andati a portare un saluto alla media Annibal Caro e al polo liceale – ha detto l’assessore Barbara Capponi – e per augurare un buon inizio di questo particolare anno scolastico. Per quanto abbiamo potuto verificare di persona, la situazione degli ingressi è andata tutto sommato bene, nonostante il traffico aumentato per il primo giorno di scuola, quando normalmente i genitori accompagnano i figli, soprattutto quelli che iniziano il primo ciclo. E nonostante la novità degli ingressi in modo così differente rispetto al solito".