MARTINA DI MARCO
Cronaca

Il tour ’Universo Bachiano’: "La musica porta pace"

Il celebre pianista Bahrami in concerto insieme alla Unimc Orchestra. McCourt: "Onorati di avere il maestro con noi". Angeletti: "Esperienza unica". .

Il tour ’Universo Bachiano’: "La musica porta pace"

Il tour ’Universo Bachiano’: "La musica porta pace"

Presentato il tour marchigiano "Universo Bachiano", tre appuntamenti concertistici che vedranno protagonisti la neonata Unimc Orchestra e il celebre pianista Ramin Bahrami. "Un maestro di musica che siamo onorati di avere con noi – spiega John McCourt, rettore dell’Unimc, presentando Bahrami –. L’ateneo è un luogo di ascolto e condivisione di idee. Eventi come questo aiutano a connetterci e unirci alla pace, vista la bruttissima situazione di guerra della nostra contemporaneità".

Adamo Angeletti, responsabile del progetto Unimc Coro e Orchestra, spiega il lavoro svolto: "A differenza del coro, completamente nuova è l’esperienza dell’orchestra, frutto della collaborazione tra Università e l’Associazione Ut-Re-Mi. Abbiamo avuto l’occasione di conoscere Ramin Bahrami e di organizzare con lui delle lezioni accademiche, fino a quest’evento che ci pone in stretto contatto con la musica di Bach". "Noi non pensiamo abbastanza alle differenze – continua il professore Marcello La Matina – e il nostro ospite ci richiede di pensarle. L’incontro fra culture è fondamentale per entrare nel mondo di un artista e ascoltare quello che ha da dire".

"È un grande onore essere accolto in questa stupenda città universitaria – dichiara con orgoglio Ramin Bahrami – ospitale come calda e umana è la musica tedesca. I fatti che vengono quotidianamente narrati dalla politica internazionale mi indignano molto perché dimostrano una profonda mancanza di bellezza: quella bellezza, quel sentimento, quella fuga verso l’infinito che io ho ritrovando eseguendo le fughe di Bach. Il saper ascoltare è un aspetto fondamentale da sviluppare per rendere il mondo un posto sicuro, anche in relazione alla musica che non conosce barriere di linguaggio". Suoni che affascinano per sincerità ed emozione, emozione che l’artista esplicita nel racconto del suo legame col pianoforte e della capacità della musica di portare la pace. "La musica è per me l’unico linguaggio universale, capace di elevarci e avvicinarci a Dio, commuovendo tutti allo stesso modo – continua Bahrami –. Mi sento sopraffatto dalla sua meraviglia ogni volta che salgo su un palcoscenico. Chiunque fa musica, o scrive o dipinge, ha la missione di combattere le brutture del mondo odierno, dall’intelligenza artificiale che mette da parte quella umana alle guerre".

Il primo appuntamento è per domenica 10 dicembre al teatro Rossini di Pesaro (biglietti acquistabili in biglietteria o su www.vivaticket.com), seguito dal concerto al teatro Lauro Rossi mercoledì 13 dicembre ore 21:00 (biglietteria dei teatri o su www.ciaotickets.com), e giovedì 14 dicembre al teatro dell’Aquila di Fermo (informazioni e prenotazioni: Gioventù Musicale d’Italia, numero di telefono 380-5921393).