"Impossibile recuperare la vecchia scuola. Ma ora quell’area avrà nuova vita"

Il sindaco uscente Tartabini risponde alle critiche sui lavori in piazza Douhet .

"Impossibile recuperare la vecchia scuola. Ma ora quell’area avrà nuova vita"

"Impossibile recuperare la vecchia scuola. Ma ora quell’area avrà nuova vita"

"Anche io ho frequentato la scuola elementare in piazza Douhet. Però un amministratore della cosa pubblica è chiamato a fare scelte non dettate dalle proprie emozioni, ma ponderate, ragionate, obiettive e supportate dal parere dei professionisti". Il sindaco uscente Noemi Tartabini (nella foto), in corsa per centrare il mandato bis da primo cittadino di Potenza Picena, dice la sua sull’abbattimento dell’ex scuola di piazza Douhet a Porto Potenza. Su di lei erano piovute le critiche del Pd locale e del Comitato apolitico per il centro civico Porto Potenza, per nulla contenti della demolizione del plesso scolastico, dato che in quell’area sorgerà un nuovo parcheggio per auto e sarà poi riqualificata la palestra. Invece, sia il Comitato che il centrosinistra avrebbero voluto riqualificare lo stabile per convertirlo in una casa delle associazioni. "I dati oggettivi e le relazioni frutto dell’esito dello studio di vulnerabilità sismica eseguita dai tecnici sono chiari – ribatte Tartabini –. Se a livello tecnico ed economico tutta la struttura dell’ex scuola elementare fosse risultata recuperabile, l’avremmo recuperata così come fatto per la scuola media da Vinci di Potenza Picena". Inoltre, il sindaco sottolinea un altro aspetto. "È prevista una nuova vita per quest’area, che vedrà il recupero di una porzione di edificio con la creazione di uno spazio polivalente di circa 400 metri quadrati per la collettività e la realizzazione di un parcheggio a raso, post demolizione. Il progetto di riqualificazione ha seguito un percorso lungo e ha ricevuto le risorse economiche dal ministero e le autorizzazioni necessarie da tutti gli organi competenti. Da ogni trasformazione nascono sempre delle opportunità di crescita".

g. g.