GIORGIO GIANNACCINI
Cronaca

In centinaia per l’addio a Roberta: "Sapevi toccare i cuori della gente"

Collegiata gremita ai funerali della 43enne morta in un incidente. Lacrime e palloncini all’uscita del feretro

In centinaia per l’addio a Roberta: "Sapevi toccare i cuori della gente"

In centinaia per l’addio a Roberta: "Sapevi toccare i cuori della gente"

"Dove andavi, toccavi i cuori delle persone. Mi dicevi che ero forte per essere andata via e aver costruito la mia vita all’estero, ma in realtà quella forte sei sempre stata tu, perché sei rimasta qui e hai trovato la gioia nelle piccole cose, costruendo attorno a te una comunità di persone che si affidava alla tua esperienza, alla tua disponibilità incondizionata e alla tua empatia. Per un mondo più giusto e per rendere la vita degli altri migliore, con il tuo altruismo disarmante". Sono state queste le parole davvero toccanti di Maria Laura Filippetti, durante il funerale della sorella maggiore Roberta Filippetti, e cioè la farmacista 43enne morta domenica scorsa a causa di un terribile scontro con un’auto mentre era in sella alla sua moto lungo la strada provinciale all’altezza di contrada Castelletta, a Potenza Picena.

E ieri mattina, nella chiesa della Collegiata, erano in diverse centinaia le persone presenti per darle l’ultimo saluto. Tra queste, il sindaco Noemi Tartabini, gli assessori Paolo Scocco e Marco Mazzoni, il presidente del Consiglio comunale Mirco Braconi, l’amministratore dell’Aspp Mario Properzi, l’ex deputato Mario Morgoni e Roberto Fontenla coordinatore di Emergency Macerata (associazione con la quale la 43enne era da tempo volontaria). A prendere parte pure i compagni di classe della figlia di 11 anni di Roberta. "Roberta seminava luce dovunque passava e da lei si riceveva sempre quel suo sorriso – ha detto nell’omelia padre Luca Gabrielli –. Rimane il suo ricordo nel nostro cuore, ma dobbiamo pensarla anche nel presente e nel futuro, non solo nel passato, perché vive nell’eternità".

A officiare la messa con lui, c’era anche don Andrea Bezzini (ex parroco di Potenza Picena). "Ho conosciuto Roberta 23 anni fa, quando arrivai in città – ha ricordato don Bezzani – e lei già prestava servizio come educatrice di Azione Cattolica. Non mi sarei mai immaginato di essere qui per salutarla in questo modo. È un macigno sullo stomaco e le parole oggi sono complicate".

Mentre una sua collega, l’ha ricordata così: "Non è facile pensarti in una dimensione che non è questa. Ed è un vuoto davvero violento, fai in modo che l’incredulità e la rabbia lascino spazio alla consapevolezza che il tuo passaggio nelle nostre vite è stato qualcosa che lascia un segno forte, di cui andare gelosamente fieri". E sul finire della messa è stato il turno dei compagni di scuola della figlia di Roberta, che hanno letto delle preghiere. Quindi, l’uscita del feretro dalla chiesa sotto le note di "With or without you" degli U2, poi il volo dei palloncini bianchi e il corteo di persone che dal centro storico ha scortato la bara fino al cimitero.