In due evadono dai domiciliari. Scatta un nuovo doppio arresto

Un civitanovese ammanettato per la quarta volta di fila

In due evadono dai domiciliari. Scatta un nuovo doppio arresto

In due evadono dai domiciliari. Scatta un nuovo doppio arresto

Doveva stare agli arresti domiciliari a San Ginesio, e invece era sul treno da Civitanova a Macerata. Così, accusato di evasione, è finito in manette Matteo Rutigliano, 54enne di Ascoli. Mercoledì, la polizia ferroviaria ha chiamato la questura: sul treno diretto in città c’era un passeggero che, oltre a non avere il biglietto, aveva detto al controllore di essere ai domiciliari a San Ginesio. La Volante lo ha aspettato all’arrivo in stazione e identificato, accertando che l’uomo dal 6 novembre doveva essere a San Ginesio. Agli agenti, Rutigliano ha detto di aver perso il treno, per questo non era ancora arrivato nel paese dove avrebbe scontato la misura cautelare. Per lui è scattato l’arresto e ieri, come disposto dal sostituto procuratore Enrico Riccioni, si è tenuta l’udienza di convalida. In aula, difeso dall’avvocato Mirela Mulaj, ha ribadito al pm Raffaela Zuccarini di aver perso il treno. Il giudice Andrea Belli ha convalidato l’arresto, rinviando la direttissima al 14 maggio. Per il 54enne resta in vigore la misura disposta dal tribunale ascolano. A Civitanova invece è stato di nuovo arrestato, sempre per evasione, un 32enne con problemi psichiatrici e di tossicodipendenza. Gli agenti della Volante lo hanno riconosciuto mentre andava in bici in via Abruzzo, sebbene dovesse essere in casa, agli arresti domiciliari, dopo le numerose denunce dei suoi genitori per maltrattamenti. Per la quarta volta consecutiva, è stato ammanettato e riportato a casa.