Sarà inaugurata martedì alle 18, a palazzo Buonaccorsi, la mostra dal titolo "Il coraggio di donare. La collezione Marchetti Catinelli ai musei civici di Palazzo Buonaccorsi", che porta in esposizione un’importante collezione di oltre quaranta opere di artisti del Novecento – Peruzzi, Monti, Sante Monachesi, Remo Brindisi, Licata, Schifano –, insieme ad altre di importanti protagonisti come Ciarrocchi, Emilio Notte, Tamburi, Mario Surbone, André Verdet e Amine El-Bacha. Sono le opere donate ai musei civici di Macerata dalla Marcella Marchetti Catinelli, raffinata collezionista maceratese venuta a mancare nel 2019. Dal martedì al 18 ottobre, i musei esporranno al...

Sarà inaugurata martedì alle 18, a palazzo Buonaccorsi, la mostra dal titolo "Il coraggio di donare. La collezione Marchetti Catinelli ai musei civici di Palazzo Buonaccorsi", che porta in esposizione un’importante collezione di oltre quaranta opere di artisti del Novecento – Peruzzi, Monti, Sante Monachesi, Remo Brindisi, Licata, Schifano –, insieme ad altre di importanti protagonisti come Ciarrocchi, Emilio Notte, Tamburi, Mario Surbone, André Verdet e Amine El-Bacha.

Sono le opere donate ai musei civici di Macerata dalla Marcella Marchetti Catinelli, raffinata collezionista maceratese venuta a mancare nel 2019. Dal martedì al 18 ottobre, i musei esporranno al pubblico l’intera collezione quale esempio della vivacità culturale e dello straordinario valore civico dimostrato nella volontà di accrescere il patrimonio comune a godimento dell’intera collettività. La mostra è curata dai musei civici di palazzo Buonaccorsi e dall’istituzione Macerata Cultura. "È la prima mostra dei musei civici di palazzo Buonaccorsi dopo il lockdown – sottolinea l’assessore alla cultura, Stefania Monteverde –. I musei ora sono aperti e riprendono con coraggio a essere la casa dove le persone e l’arte si incontrano. Nel dono della collezione c’è anche il dono alla comunità di un tempo prezioso per stare bene". "Il titolo sottolinea il valore della generosità di quel collezionismo privato che diventa patrimonio pubblico per il bene di tutta la comunità – aggiunge Gildo Pannocchia, presidente dell’istituzione Macerata Cultura, che ha curato la donazione della collezione –. Ringraziamo la signora Marchetti per la generosità con cui nel suo testamento ha ricordato la preziosa collezione di arte contemporanea di palazzo Buonaccorsi". In sintonia con il tema #biancocoraggio del Macerata Opera Festival l’istituzione Macerata Cultura celebra la scelta di donare il patrimonio alla città e avvia una riflessione sulla ricchezza e sulla ricettività culturale di un territorio entro il quale i musei, a partire dagli anni settanta del Novecento, hanno svolto un’azione di costante promozione e confronto. Le opere, nelle sale espositive del museo, allestite come nella casa di Marcella Marchetti e del marito Luigi Catinelli, descrivono dettagliatamente il gusto di quel collezionismo diffuso volto a cercare e individuare i maestri e le opere che potessero soddisfare la loro personalissima idea dell’arte. Attraverso una visione d’insieme, al contempo coerente e intensa, la raccolta dà conto delle scelte estetiche e affettive dei proprietari e nel contempo restituisce la vitalità del clima culturale cittadino secondo una prospettiva unica, ma anche privilegiata, perché ogni pezzo narra una storia a sé e rappresenta un momento straordinario nel racconto delle dinamiche storico-artistiche del ‘900. La donazione va ad arricchire il percorso permanente del Novecento di palazzo Buonaccorsi, con oltre quaranta opere di notevole interesse storico e artistico di autori alcuni già presenti. La mostra resterà aperta fino al 18 ottobre e, fino al 31 agosto, potrà essere visitata dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Nel rispetto delle disposizioni obbligatorie per il contenimento del Covid-19, che prevedono ingressi contingentati e rispetto delle distanze interpersonali, si consiglia la prenotazione: 0733.256361, macerata@sistemamuseo.it, www.maceratamusei.it e www.macerataculture.it.