La polizia locale nel luogo dell’investimento, a Vallebona
La polizia locale nel luogo dell’investimento, a Vallebona

Macerata, 20 ottobre 2019 - Investe una studentessa che sta attraversando sulle strisce e scappa. Ma grazie alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate in città e al lavoro della polizia locale, viene rintracciata nel giro di poche ore. Nei guai una 29enne di Jesi, che è stata individuata a Civitanova, dove lavora, e denunciata per omissione di soccorso. L’investimento è avvenuto ieri mattina, poco dopo le 8, in contrada Vallebona, di fronte al polo Bertelli dell’Università, una zona che purtroppo non è nuova a situazioni del genere, visto che anche a febbraio un’altra donna era stata travolta nello stesso incrocio.

Stavolta ad avere la peggio è stata una studentessa di 33 anni, originaria di Montegiorgio, che stava andando al dipartimento di scienze della formazione, quando è stata investita da un’utilitaria grigia, che però non si è fermata. A soccorrere la ragazza alcuni passanti, che hanno chiamato il 118, mentre la polizia locale si è occupata degli accertamenti, partendo dal racconto dei testimoni e da un pezzo del fanale, che nell’urto si era staccato ed era rimasto a ridosso delle strisce. Decisivo, però, è stato il raffronto con le telecamere.

Malgrado in quell’area non ci siamo impianti, la polizia locale ha visionato una serie di immagini registrate nei varchi di accesso e uscita dalla città, fino a restringere il campo su un’auto che «all’ingresso a Macerata era integra – spiega il comandante della municipale, Danilo Doria –, mentre in uscita risultava danneggiata sul lato anteriore destro». Da quel momento sono partite altre indagini incrociate, cui hanno collaborato anche i Comuni di Jesi, Civitanova e Corridonia, per il tratto di sua competenza. Nel giro di poche ore, la 29enne è stata individuata a Civitanova, dove si era recata normalmente al lavoro. Nei sui confronti è scattata la denuncia per omissione di soccorso e il sequestro dell’auto, mentre la studentessa investita è stata trasferita in ospedale per tutti gli accertamenti.

Per fortuna le sue condizioni non sono gravi. «Con la collaborazione delle polizie locali di Jesi e Civitanova, che hanno fornito una pattuglia per la ricerca del veicolo pirata nei rispettivi comuni, e di Corridonia che ha fornito alcune informazioni utili alle indagini, siamo riusciti a rintracciare il mezzo in poche ore – dice Doria –. Ringrazio, insieme a tutto il corpo di Macerata che si è mostrato particolarmente efficiente e disponibile, i colleghi degli altri Comuni per la preziosa collaborazione».

«Il forte segnale di legalità e sicurezza che abbiamo voluto dare in questi anni attraverso l’installazione di un capillare sistema di videosorveglianza – osserva il sindaco Carancini – trova ulteriore successo nell’individuazione della responsabile dell’investimento davanti al polo Bertelli. È la dimostrazione concreta che Macerata può vantare un solido presidio di tutela dei cittadini».