Buone pratiche multimediali in ambito culturale, ma anche i possibili effetti nell’infanzia e nell’adolescenza del lockdown, sono alcuni dei temi trattati nel primo numero della newsletter del progetto "QuiSsi Cresce!", destinata alle famiglie con bambini fino 6 anni, nell’ambito del progetto...

Buone pratiche multimediali in ambito culturale, ma anche i possibili effetti nell’infanzia e nell’adolescenza del lockdown, sono alcuni dei temi trattati nel primo numero della newsletter del progetto "QuiSsi Cresce!", destinata alle famiglie con bambini fino 6 anni, nell’ambito del progetto sostenuto dall’impresa sociale "Con i bambini" con il fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Di progetti futuri, attenzione all’infanzia e alla scuola parla l’assessore all’istruzione Katuscia Cassetta nel suo intervento di apertura della newsletter. Diversi gli argomenti trattati nel primo numero, che indaga le molte facce della multimedialità, entrata con prepotenza nelle vite dei bambini in questo periodo di emergenza. Si parla delle buone pratiche multimediali in ambito culturale, con la sperimentazione natalizia di "Macerata Musei", che ha saputo, con strumenti e linguaggi nuovi, offrire contenuti di qualità senza fare rimpiangere gli aspetti della tradizione, ma anche di come i dispositivi tecnologici impattano sulle nostre vite, in particolare su quelle dei bambini e degli adolescenti. La newsletter affronta inoltre il tema dei possibili effetti nell’infanzia e nell’adolescenza del lockdown e delle restrizioni che ancora stiamo vivendo. Come racconteranno i più giovani questi anni? E in che modo il vissuto emotivo di questi giorni, le privazioni, l’isolamento avranno conseguenze domani? Quesiti aperti, ai quali hanno cercato di dare una risposta le psicologhe Katia Marilungo, e Federica Guercio.